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Cooperative sociali: rinnovato il contratto
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Cooperative sociali: rinnovato il contratto

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Pubblicato il 16 Dicembre 2011

Fisascat Cisl, Fps Cisl, Fp Cgil e Uil Fpl hanno firmato con le associazioni datoriali Legacoopsociali, Federsolidarietà-Confcooperative e A.g.c.i. Solidarieà il rinnovo del contratto nazionale delle cooperative sociali che interessa oltre 200.000 addetti del settore socio-sanitario-assistenziale-educativo.

L’intesa, oltre a recepire la riforma del modello contrattuale in ordine alla durata che sarà triennale fino al 31 dicembre 2012 ed all’avvio della contrattazione di secondo livello, rafforza il sistema di relazioni sindacali e prevede il ricorso all’istituto contrattuale dell’apprendistato nelle diverse tipologie introdotte recentemente dalla legislazione.

Tra le altre novità di rilievo l’introduzione dell’assistenza sanitaria integrativa che sarà totalmente a carico del datore di lavoro, la ridefinizione della normativa sui cambi di gestione e nuove misure di sostegno per le imprese in difficoltà. Relativamente alla parte economica, che avrà effetto fino al 30 aprile del 2013 è stato stabilito un aumento di 70€ a regime per il livello C1 da riparametrare per gli altri ed è stato definito l’importo dell’elemento di garanzia per l’avvio della contrattazione decentrata pari al 110,00€ sempre al livello C1.

Positivo il giudizio di Confcooperative per la quale “l’accordo prevede interessanti innovazioni sulla parte normativa che ne fanno uno strumento aggiornato alle novità del mondo del lavoro”. E’ importante sottolineare, secondo l’associazione, “che si tratta del primo Cnl che prevede l’istituto dell’apprendistato aggiornato al nuovo Testo Unico”.

Per il segretario generale della Fisascat Pierangelo Raineri “è un rinnovo contrattuale che assume una certa importanza non solo per il momento di crisi che il Paese sta attraversando. Le previsioni demografiche di invecchiamento della popolazione fanno riflettere sulle future esigenze di nuovi servizi privati di assistenza alla persona che saranno sempre più richiesti anche considerate le carenze dei servizi pubblici”.

Per Daniela Volpato, segretario nazionale della Cisl Fp, si tratta di un “miglioramento salariale significativo, considerato il blocco dei contratti del settore pubblico e i tagli ai bilanci degli enti locali, principale fonte di finanziamento delle imprese sociali”.

“In uno scenario economico a rischio recessione – ha concluso Raineri – i rinnovi contrattuali sono l’espressione della capacità concertativa e di condivisione degli obiettivi, ossia tutelare il lavoro ed ampliare nel contempo gli interventi di welfare contrattuale attraverso il consolidamento delle relazioni sindacali”.

IL TESTO DEL CONTRATTO NAZIONALE DI LAVORO PER LE COOPERATIVE SOCIALI

IN SINTESI (volantino Cisl Fp)