Per una maggiore equità della manovra, subito iniziative di mobilitazione della Cisl
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Per una maggiore equità della manovra, subito iniziative di mobilitazione della Cisl

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Pubblicato il 4 Dicembre 2011

L’Esecutivo della Cisl Lombardia si è riunito in serata a Milano per una prima valutazione delle misure che il Presidente Monti ha illustrato al termine del Consiglio dei Ministri. Una riunione straordinaria per una situazione oggettivamente straordinaria. Il gruppo dirigente delle Cisl della Lombardia – per la Cisl di Brescia era presente il Segretario generale Enzo Torri – valuta “con grande preoccupazione i contenuti della manovra” e mette in campo da subito iniziative di mobilitazione per ottenere dal Parlamento una correzione nel segno dell’equità. Domani, lunedì 5 dicembre alle ore 16, presidio alla Stazione Centrale di Milano.

LA CISL REAGISCE CON DUREZZA AD UNA MANOVA INIQUA
“In questi anni di crisi – si legge nel comunicato diffuso a tarda sera – la Cisl non si è mai sottratta alle responsabilità che la crisi e la situazione internazionale hanno imposto. Abbiamo sentito e sentiamo il peso e i rischi di questa fase delicata, abbiamo ascoltato con attenzione le intenzioni di questo Governo anomalo di rigore e equità, ma oggi reagiamo con durezza ad una manovra fondamentalmente iniqua, sproporzionata, che colpisce i redditi fissi e le pensioni”.

SACRIFICI ANCORA SULLE SPALLE DI LAVORATORI E PENSIONATI
“Sappiamo che in questo momento delicato sono in gioco l’euro e la stabilità del nostro paese. Ma la straordinarietà della situazione non deve autorizzare il governo a caricare solo su lavoratori e pensionati i durissimi sacrifici. Abolizione delle pensioni di anzianità, allungamento delle pensioni di vecchiaia, mancata rivalutazione delle pensioni, aumento dell’Iva e nuove tasse sulla casa sono i provvedimenti presi con eccessiva durezza e rispetto ai quali il governo non contrappone una necessaria tassa sui patrimoni né l’abolizione dei troppi privilegi dei politici e di molte altre categorie. Dove è finita l’equità promessa in Parlamento?”

BISOGNA CAMBIARE
“Il governo tecnico – continua il comunicato della Cisl Lombardia – non può essere irrispettoso di chi ha responsabilità e rappresentanza sociale. Per questo motivo la Cisl chiede con forza di cambiare la manovra, di attenuare l’eccessivo peso su lavoratori e pensionati”.

SUBITO INIZIATIVE CISL DI MOBILITAZIONE
“A sostegno delle nostre giuste ragioni e per correggere i provvedimenti in Parlamento, la Cisl è da subito impegnata nella mobilitazione dei lavoratori e pensionati. Nel pomeriggio di domani, lunedì 5 dicembre, la Cisl Lombardia organizza per le ore 16 un presidio di fronte alla stazione Centrale di Milano per chiedere equità e per fare in modo che la manovra venga corretta.
Nella giornata di domani – conclude il comunicato della Cisl regionale – verranno messe a punto le ulteriori azioni che nel corso dei prossimi giorni serviranno a dare gambe ad una giusta mobilitazione che non vuole negare la durezza della situazione, né il necessario risanamento, ma fare in modo che i sacrifici siano distribuiti in modo diverso, colpendo finalmente chi non ha mai pagato nella crisi”.