Dall’Ente Bilaterale Artigiano un premio alla fedeltà nel lavoro

L’Ente Bilaterale Artigiano di Brescia ha consegnato ieri nel corso di una cerimonia ufficiale ospitata dalla Camera di Commercio cittadina, uno speciale riconoscimento ai lavoratori delle aziende artigiane con un rapporto professionale ininterrotto da 35 anni. Si tratta del «Premio Fedeltà 2011», voluto dall’Ente Bilaterale Artigiano per mettere in luce un valore decisivo per le piccole e medie aziende bresciane, quello della qualità della relazione di lavoro. “Vogliamo riconoscere l´esperienza, la strettissima collaborazione e la capacità di superare le difficoltà che legano queste aziende e i loro collaboratori – ha spiegato Alberto Vidali, presidente dell’Eba di Brescia – perché solo attraverso questi legami si costruisce la capacità di innovare e di guardare al futuro”. Legami che si sono tradotti anche in scelte imprenditoriali controcorrente – ha ricordato il presidente della Cna di Brescia, Roberto Lazzari – con titolari che hanno rinunciato ai guadagni pur di garantire il posto di lavoro ai loro collaboratori.

Insieme al presidente Vidali, a consegnare i premi c’erano anche Alberto Cornali, vice presidente dell’Eba di Brescia, e Mario Pais che è vicepresidente dell’ente a livello regionale: l’uno e l’altro già dirigenti sindacali della Cisl, a Brescia e a Lecco.

 

 

 

 

 

 

L’EBA E LE SUE FUNZIONI
Nato da un accordo tra le organizzazioni artigiane lombarde e le organizzazioni sindacali, l’Ente Bilaterale Artigiano eroga prestazioni e servizi alle imprese artigiane e ai loro dipendenti, che vanno dall’assistenza alla formazione e alla riqualificazione professionale. “Dal 1993, anno di costituzione dell’ente, ad oggi – ha ricordato Mario Pais – sono stati erogati 26 milioni di euro a favore delle imprese e 69 milioni per i lavoratori, mentre nel solo 2011 sono già stati stanziati 5 milioni di euro”.

A BRESCIA STANZIAMENTI PER OLTRE 2 MILIONI DI EURO
Particolarmente significativi anche gli stanziamenti per l’artigianato bresciano: “Negli ultimi tre anni – ha ricordato Vidali – abbiamo stanziato oltre 2 milioni di euro, e altri 340 mila nel solo 2011”.

IL CONTRIBUTO DELL’ARTIGIANATO ALL’USCITA DALLA CRISI
Dopo il saluto del presidente della Camera di Commercio (sono più di 35.000 le imprese artigiane iscritte a Brescia), il vice sindaco di Brescia Fabio Rolfi ha sottolineato il ruolo dell’artigianato, affermando che “la nostra economia potrà ripartire riconoscendo il valore aggiunto del capitale umano, componente essenziale del sistema produttivo in generale e delle aziende artigiane in particolare”.

L’APPELLO DEI SINDACATI
A nome di Cgil Cisl e Uil Brescia, Luciano Pedrazzani ha ricordato l’appello delle organizzazioni sindacali alla Regione affinché confermi anche per il 2012 l’accordo “per la cassa integrazione in deroga per le imprese artigiane, strumento che ha consentito di evitare in questi anni di grave crisi oltre 6.000 licenziamenti”.

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