Rinnovato il contratto nazionale di lavoro per farmacisti e addetti delle farmacie private

Nella tarda serata di ieri le organizzazioni sindacali Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil hanno siglato con Federfarma l’accordo di rinnovo del contratto nazionale di lavoro degli oltre 30.000 farmacisti ed addetti dipendenti delle 17.000 farmacie private.

L’intesa, che ha durata triennale con decorrenza dal 1 febbraio 2010 fino al 31 gennaio 2013, prevede l’adesione al fondo di previdenza complementare Fon.Te. e stabilisce gli aumenti economici quantificati in € 107,00 al 1° livello, da riparametrare per gli altri livelli. L’incremento salariale verrà erogato in tre tranche: la prima di € 52,00 a partire dal 1/12/2011, la seconda di € 30,00 dal 1/5/2012 e la terza di € 25,00 dal 1/12/2012.

Ai lavoratori sarà inoltre riconosciuta l’erogazione di un importo pari ad € 850,00 per il periodo dal 1° febbraio 2010 al 30 novembre 2011. Detto importo, che sarà riconosciuto anche ai lavoratori con contratto a termine, verrà corrisposto anch’esso in tre tranche: la prima a partire dal 30/1/2012 pari ad € 300,00, la seconda dal 30/4/2012 pari ad € 280,00 e la terza di € 270,00 dal 30/9/2012.
“Dopo la brusca rottura del negoziato del mese di settembre – ha dichiarato il segretario nazionale della Fisascat Rosetta Raso – siamo riusciti a siglare con Federfarma un accordo che riconosce un aumento contrattuale e l’adesione al fondo di previdenza complementare Fon.Te., interventi da non sottovalutare in questo momento di crisi”.

“Gli incrementi salariali definiti sulla base dell’indice Ipca – ha aggiunto il segretario generale della Fisascat Pierangelo Raineri – e l’attuazione del percorso di welfare contrattuale già previsto nel precedente contratto denotano un’apertura di Federfarma verso la definizione di un’intesa che potrà nel complesso riconoscere la professionalità degli addetti di un settore proiettato a svolgere un ruolo sempre più di primo piano nell’erogazione dei servizi ai cittadini”.

Le parti hanno convenuto di incontrarsi il 5 dicembre prossimo per la rivisitazione normativa del precedente accordo sulle materie relative alla formazione Ecm (educazione continua in medicina), ai trasferimenti, ai permessi sindacali, all’apprendistato, alla videosorveglianza ed alla piena funzionalità dell’ente bilaterale del settore con la costituzione di un osservatorio sui nuovi servizi che verranno erogati dalle farmacie e sui fabbisogni formativi e professionali del settore.

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