No al piano della multinazionale. I dipendenti della Medtronic Invatec si mobilitano

Più che rabbia, sconcerto. Ma anche una grande delusione verso una multinazionale – leader nel settore del biomedicale – che prima premia le unità produttive bresciane per la qualità e la produttività, e poi annuncia un piano di riorganizzazione con 300 licenziamenti. Incomprensibile! Lo hanno ribadito ieri i rappresentanti sindacali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uilcem Uil durante le assemblee dei lavoratori della Medtronic Invatec di Roncadelle e dello stabilimento di Torbole Casaglia. “Il piano di riorganizzazione presentato dall’azienda è inaccettabile”, è stato ripetuto in tutte le assemblee . “Purtroppo è il solito modo di operare delle multinazionali – ha spiegato Rino De Troia della Femca Cisl – e il conto da pagare si prospetta molto salato, anche in termini di professionalità. Non so come andrà a finire, ma noi ci opporremo e costruiremo con i lavoratori la strada per contrastare questo progetto di riorganizzazione”. Le assemblee hanno dato mandato alle organizzazioni sindacali di promuovere una serie di iniziative di sensibilizzazione e di protesta fin dalla prossima settimana. Filctem Cgil, Femca Cisl e Uilcem Uil intendono coinvolgere da subito anche le istituzioni.

l’articolo del GIORNALE DI BRESCIA

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