Brescia e la crisi: nuova riunione del “tavolo di confronto” in Prefettura

Sono tornati a riunirsi in Prefettura i rappresentanti del sistema economico, sindacale, istituzionale e culturale chiamati a comporre un tavolo di confronto permanente sulla crisi e sulle iniziative necessarie per avviare una nuova fase di crescita e di sviluppo. Si è parlato di metodo di lavoro (perplessità sono state avanzate dalla Camera di Commercio) e della bozza di un documento “per lo sviluppo del sistema Brescia”. Per la Cisl l’iniziativa avviata dalla Prefettura è al momento l’unico spazio di confronto che vede riunite tutte le realtà che possono intervenire sui problemi del territorio.

IL METODO DI LAVORO
Dopo l’incontro iniziale e la raccolta delle schede di sintesi che la Prefettura ha chiesto a ciascuna delle realtà coinvolte, oggi la riunione ha messo a punto un metodo di lavoro (convocazione del tavolo ogni tre mesi e costituzione di nove gruppi di lavoro tecnici) e ha avviato la discussione su una proposta di documento per lo sviluppo del Sistema Brescia. I nove gruppi, che dovrebbero riunirsi mensilmente, affronteranno i seguenti temi: illegalità e concorrenza sleale; prevenzione e gestione delle crisi; formazione e riqualificazione dei lavoratori colpiti dalle crisi; innovazione; accesso al credito; accesso ai fondi europei; internazionalizzazione delle imprese; sicurezza sul lavoro; accordi multilaterali.

LE PERPLESSITA’ DELLA CAMERA DI COMMERCIO
Se dopo la prima riunione era stata l’Associazione Industriale Bresciana ad esprimere qualche perplessità per una iniziativa che sembrava voler prevaricare le prerogative e l’autonomia delle associazioni, la definizione del metodo di lavoro ha oggi suscitato la presa di posizione della Camera di Commercio che contesta il mancato coinvolgimento del comparto delle costruzioni e dell’agroalimentare, oltre a temere che i gruppi di lavoro costituiscano duplicazioni di funzioni in capo ad enti e organismi operanti sul territorio.

LA DICHIARAZIONE DELLA CISL
Per chi come noi chiede da sempre uno spazio strutturale di dialogo e confronto sui problemi del territorio – spiega Enzo Torri, Segretario generale della Cisl di Brescia – l’iniziativa della Prefettura risponde ad una necessità che la crisi ha trasformato prima in urgenza e poi in un vera e propria emergenza. L’autonomia e le prerogative delle realtà che siedono al tavolo è fuori discussione; si definisca ulteriormente il metodo evitando eventuali duplicazioni di qualcosa che c’è, se questo qualcosa funziona ovviamente. Noi crediamo che la progettualità necessaria per uscire dalla crisi abbia bisogno di tutti e che tutti abbiano il dovere di concorrere al dialogo sociale. Con questo spirito noi partecipiamo all’iniziativa della Prefettura, anche perché oggi non esistono altri luoghi in cui tutte queste associazioni si ritrovano e discutono dei problemi del territorio”.

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