Italia a rischio. L’imperativo è salvare la coesione sociale

“Le parti sociali il loro dovere lo hanno fatto, suggerendo le misure da prendere, quelle che davvero servono, dando ampia disponibilità a misure anche difficili da digerire. Loro hanno capito che non c’è più tempo da perdere. (…) Il Governo [invece] ha dato cattiva prova di sé anche in questa occasione”. Lo scrive il direttore de ildiariodellavoro.it, Massimo Mascini, nell’editoriale di questa settimana.
“I sindacati possono dividersi anche profondamente – scrive ancora il responsabile del primo giornale on line che si occupa specificamente di problemi del lavoro e delle relazioni industriali – possono litigare tra loro e con le controparti imprenditoriali, ma tutte sono sempre state unite nei momenti di maggiore difficoltà. Ed è anche così che il paese ha potuto superare frangenti difficilissimi, perché nulla vale più dello schierarsi assieme, è così che si sopportano i sacrifici, anche i più pesanti”.

“Il governo ha dato cattiva prova di sé anche in questa occasione, fuggendo dalle responsabilità, lasciandosi mettere con le spalle al muro dalle autorità europee, non risparmiandosi nemmeno del tentativo di dividere le parti sociali non si capisce per quali manovre future. Forse adesso – conclude l’editoriale de ildiariodellavoro.it – è necessario che si consideri colma la misura. Sindacati e imprenditori lo hanno detto già in questi giorni con molta chiarezza. Ora bisogna che dalle parole si passi ai fatti”.

 SALVARE LA COESIONE SOCIALE m.mascini 4.11.11

Etichette: , , , ,