Esuberi e assunzioni in Intesa Sanpaolo: la scorsa notte siglato l’accordo
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Esuberi e assunzioni in Intesa Sanpaolo: la scorsa notte siglato l’accordo

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Pubblicato il 31 Luglio 2011

Intesa Sanpaolo e le organizzazioni sindacali del settore del credito (Dircredito, Fabi, Fiba Cisl, Fisac Cgil, Sinfub, Ugl e Uilca) hanno raggiunto l’accordo per 8.000 lavoratori del gruppo su tutto il territorio nazionale. L’intesa prevede l’uscita volontaria di tremila dipendenti della banca, la riconversione e riqualificazione di altri cinquemila che passeranno dal lavoro in filiale ad attività commerciali, e mille assunzioni di giovani. Le uscite saranno gestite attraverso i prepensionamenti (l’80% maturerà i requisiti entro il 2014), le altre saranno volontarie. Per coloro che saranno riconvertiti in attività diverse da quelle attuali saranno mantenuti gli accordi di armonizzazione su mobilità, ferie, ex festività e straordinari. Saranno accolte anche tutte le domande di part time in sospeso e soddisfatte le richieste future. Ci saranno poi 1.000 assunzioni, che riguarderanno innanzitutto gli attuali contratti a termine, cui sarà applicato per la prima volta nel settore il cosiddetto «contratto di solidarietà difensiva» che prevede l’80% della retribuzione lorda.
L’accordo raggiunto ieri notte rappresenta per le organizzazioni sindacali “una concreta risposta in termini sociali e occupazionali”, con nuove assunzioni e tutte le garanzie sia per gli esuberi sia per i lavoratori che verranno ricollocati.