Dote conciliazione: un aiuto concreto
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Dote conciliazione: un aiuto concreto

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Pubblicato il 21 Giugno 2011

” Dote conciliazione” è una risposta ai bisogni delle famiglie e dei giovani lavoratori, con interventi destinati sia alla persona (voucher per acquisto di servizi per la prima infanzia), sia all’impresa (con servizi di consulenza e  voucher premianti per l’assunzione di madri escluse dal mercato del lavoro o in condizioni di precarietà).
Il progetto è della Regione Lombardia ed intende favorire lo sviluppo di iniziative legate all’erogazione di servizi destinati alla conciliazione dei tempi famiglia-lavoro e viene sperimentato in sei province della Lombardia: Bergamo, Mantova, Monza, Brescia, Cremona e Lecco.
I contributi – voucher di 200 euro al mese per una durata di 8 mesi per l’utilizzo di servizi per l’infanzia che aderiscono al progetto, destinati a madri lavoratrici che non usufruiscono del part-time presso piccole e medie industrie e micro imprese, e a madri libere professioniste – coprono il periodo dal rientro dall’astensione obbligatoria dal lavoro e possono essere richiesti non oltre il compimento del primo anno di età del figlio.
Capofila del progetto sul territorio è l’Azienda sanitaria locale, ed è proprio nella sede dell’Asl che Enzo Torri, Segretario generale della Cisl di Brescia, ha siglato nei giorni scorsi– assieme ad altri attori del sociale, pubblici e privati – l’adesione della Cisl alla Filiera della Conciliazione.
La domanda per ottenere la Dote dovrà essere effettuata direttamente dalle madri presso i Distretti Socio Sanitari dell’Asl sul territorio. Gli indirizzi degli sportelli e i tempi saranno comunicati a breve.

Tutte le informazioni su “Dote conciliazione” sono disponibili in una pagina dedicata al progetto nel sito dell’Asl di Brescia.
Chi desidera invece informazioni dirette può rivolgersi anche alla Cisl di Brescia: Eleonora Feroldi 030 3844 585.