Orario e sicurezza: intesa sull’autotrasporto
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Orario e sicurezza: intesa sull’autotrasporto

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Pubblicato il 16 Giugno 2011

La Fai Federazione dell’autotrasporto (2.000 associati, 5.000 addetti e 13.000 camion) e le rispettive categorie sindacali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti hanno siglato un accordo per una deroga controllata sull’orario di lavoro dei camionisti. E’ il primo del genere in Italia. L’intesa mira a condizioni di minore conflittualità nelle aziende, ad assicurare un livello di sicurezza più elevato fra i camionisti e a consentire sul tema un monitoraggio costante. L’Unione Europea ha fissato in 48 ore massime l’orario di lavoro settimanale per un camionista, ma la variabile tempo e traffico, associata al contenuto del trasporto, spesso rende impossibile rispettare alla lettera la norma. L’Unione ha dunque previsto una deroga, a condizione che essa sia concordata con le rappresentanze dei lavoratori.
Non tutte le ore di lavoro di un camionista sono uguali – è stato detto nella conferenza stampa di presentazione dell’accordo – perché ci sono le ore di quando si guida e ci sono le ore di quando si sta sui piazzali in attesa dello scarico o del carico. E poi c’è il traffico, con tempi medi di percorrenza doppi della media che sio registra nell’Unione Europea.
L’accordo dà il via libera alla deroga su 58 ore settimanali, definisce la rappresentanza sindacale con particolare riferimento alla sicurezza, istituisce un Collegio di conciliazione sindacale che dovrà dirimere eventuali controversie fra aziende e lavoratori.