Sul trasporto locale il sindacato incalza Comune e Provincia
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Sul trasporto locale il sindacato incalza Comune e Provincia

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Pubblicato il 15 Giugno 2011

La collaborazione  tra Comune e Provincia in tema di trasporto pubblico è formalmente operante ma sostanzialmente ancora lontana. E’ questa l’impressione al termine del convegno promosso questa mattina a Brescia da Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti.

Fabio Rolfi, Vice Sindaco della città,  parla della metropolitana che entrerà in funzione da gennaio 2013 come di un bene di natura e di interesse provinciale. L’Assessore ai trasporti dlela Provincia Ghirardelli è d’accordo ed annuncia che proprio per armonizzare i servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, in ragione del cambiamento di abitudini e di domanda di mobilità che verrà a determinarsi, i contratti di servizio in scadenza saranno prorogati almeno di un anno per poter aver il tempo materiale di gestire l’evoluzione del sistema trasporto a Brescia.

E siccome questa era una delle richieste sindacali sul tavolo della discussione, i Segretari generali Stefano Malorgio, Mauro Scalvini e Eugenio Bertoglio non possono che prenderne atto con soddisfazione perché sono scelte che consentono di tutelare i posti di lavoro, la professionalità e il patrimonio di aziende che oggi operano con successo sul nostro territorio.
Le cose si complicano quando Rolfi parla apertamente dei costi di realizzazione e di gestione della metropolitana dicendoli insostenibili per il Comune. Ghirardelli non raccoglie la sollecitazione: la Provincia non sembra pronta a discutere di una partecipazione alla spesa, e non è questo un problema da poco per la Giunta di Palazzo Loggia.
Dai due rappresentanti istituzionali – secondo i quali bisogna però tenere conto della riforma regionale del trasporto pubblico locale – Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti ricevono invece una sostanziale adesione all’idea di un tavolo unico che veda istituzioni e sindacati discutere sull’evoluzione del settore. Orizzonte quanto mai necessario visto che le risorse a disposizione che sono sempre di meno e che tra pochi mesi arriverà una nuova legge regionale che cambierà le modalità di finanziamento del trasporto pubblico locale.