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Anche la Cisl alla Festa dei Popoli
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Anche la Cisl alla Festa dei Popoli

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Pubblicato il 5 Giugno 2011

“Con l’Ufficio migranti della Diocesi e con tutti coloro che sono vicini ai migranti, dai sindacati al mondo del volontariato, abbiamo risolto tantissimi problemi, camminando insieme nel rispetto della legge. Quel che è certo è che i nostri bambini sono ora cittadini di un mondo che i nostri figli avranno il piacere di assaporare nella sua ricchezza”. Sono parole di Vincenzo Montemagno, Questore di Brescia, pronunciate durante la Festa dei Popoli che ha riunito alla Stocchetta di Brescia diverse centinaia di immigrati che vivono nella nostra città. Una giornata intensa, con la Messa celebrata dal Vescovo, un convegno sul dialogo tra le religioni, la condivisione di un pranzo davvero internazionale e poi musica e danza.Nell’omelia della Messa celebrata sotto il grande tendone della parrocchia alle porte della città, il Vescovo Mons.Luciano Monari ha ricordato che “il nostro cammino di bontà è lento e progressivo: bisogna superare gli egoismi, bisogna crescere molto per diventare buoni sempre, guardando all’intera umanità”.

Terminata la cerimonia religiosa – che al momento della recita del Padre nostro ha vissuto un momento di grande intensità con ognuno dei presenti invitato a pregare nella propria lingua di origine – Padre Mario Toffari, responsabile della Diocesi per la realtà dell’immigrazione e parroco di questa “parrocchia di frontiera” da sempre punto di riferimento per sperimentare e vivere percorsi di convivenza e di integrazione interculturale, ha chiamato al microfono a dare un contributo di riflessione e di analisi i rappresentanti delle istituzioni e dell’associazionismo. Brescia ha sicuramente problemi da risolvere nel percorso di accoglienza e di integrazione verso tutti, ha detto il Sindaco Adriano paroli, “ma ha anche grandi risorse che le permettono di costruire una comunità che si fonda sui grandi valori”, ed è su questi che continueremo il dialogo e il confronto”. Il Console pachistano Syed Muhammad Farooq – presente alla Festa dei Popoli con un nutrito gruppo di connazionali di religione islamica – ha parlato dell’importanza per gli immigrati “di imparare la vostra lingua, di rispettare le vostre leggi e la vostra religione, perché sono queste le basi della integrazione che tutti auspichiamo, che non deve essere di assimilazione, ma reciprocità del rispetto”.

Erano presenti alla Festa anche i rappresentanti delle organizzazioni sindacali confederali. Giovanna Mantelli, componente la Segreteria della Csil, ha sottolineato la necessità di un’azione costante di aiuto e di accompagnamento verso i nuovi cittadini bresciani, ricordando che i percorsi di legalità di cui il sindacato s’è fatto promotore fin dagli inizi della immigrazione nel nostro territorio, hanno bisogno oggi di interventi legislativi sui diritti di cittadinanza per i figli degli immigrati nati in Italia e sul diritto di voto nelle elezioni amministrative.
Altri interventi sono stati quelli del presidente della Circoscrizione Nord Marco Rossi, di Patrizia Capoferri che per l’Ufficio scolastico provinciale si occupa di intercultura, di Giovanni Boccacci che dirige l’Associazione Centro Migranti, dell’assessore alla Famiglia del Comune di Brescia Giorgio Maione e del Consigliere regionale Margherita Peroni.