Sospesa la protesta degli immigrati
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Sospesa la protesta degli immigrati

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Pubblicato il 24 Maggio 2011

“Mi sembra una decisione di buon senso che consente di rimettere in moto quel paziente lavoro con i diversi livelli istituzionali necessario per arrivare al risultato. E’ necessario che una protesta giusta si esprima con metodi giusti, perché le scorciatoie spesso portano fuori strada”. Enzo Torri, Segretario generale della Cisl di Brescia, commenta così la decisione degli immigrati che protestavano per la mancata concessione del permesso di soggiorno di sospendere il presidio davanti al Duomo. Una decisione presa in ragione dei molti segnali di attenzione e di interessamento che gli immigrati hanno potuto verificare in questi giorni: dalla vicinanza del Vescovo all’incontro del Prefetto con Cgil Cisl Uil, Centro Migranti e altre associazioni, fino al documento dei Capigruppo del Consiglio comunale cittadino nel quale si chiedono al Governo gli interventi necessari per sbloccare la situazione.
Al centro della questione il pronunciamento della Corte di giustizia europea sulla inammissibilità del reato di immigrazione clandestina introdotto col pacchetto sicurezza dal Governo italiano, reato in base al quale, appunto, erano state respinte le richieste di permesso di soggiorno degli immigrati che hanno attuato la protesta.