Indignazione per le calunnie della Filctem Cgil
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Indignazione per le calunnie della Filctem Cgil

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Pubblicato il 9 Maggio 2011

“Sorprende questa incontenibile e crescente necessità di denigrare e nel contempo di voler separare il mondo sindacale in modo manicheo”. Beppe Marchi, Segretario generale della Femca Cisl di Brescia spiega la decisione della categoria di stampare e diffondere un volantino di denuncia e di indignazione per lo striscione delle Rsu Filctem Cgil  della CF Gomma di Passirano portato in corteo in occasione del Primo Maggio, striscione in cui Cisl e Uil erano assimilati a dei ladri di diritti e di democrazia.
“La vicenda è ancora più singolare – continua Marchi – dovendo considerare che promotori dello striscione sono le Rsu di una fabbrica nella quale si sta operando unitariamente. Identificare la Cisl ad una combriccola di furfanti dimostra purtroppo l’adesione della Cgil a quel volgare modello di dialettica che oggi più che mai ha corroso il confronto politico del Paese. Alla Filctem dico che la calunnia, la denigrazione, l’offesa non sono strumenti che aiutano a rappresentare meglio gli interessi dei lavoratori e tanto meno a costruire una società più giusta”.
“Nonostante tutto – conclude il Segretario della Femca Cisl di Brescia – la lunga marcia della Cisl continua, con la paziente perseveranza di chi è convinto che le proprie idee e le proprie proposte possano contribuire a rendere migliore questa società”.

il volantino della Femca Cisl