Cacciamali: in 114 ci ripensano
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Cacciamali: in 114 ci ripensano

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Pubblicato il 7 Maggio 2011

Questa matina i quotidiani locali danno notizia di una assemblea dei dipendenti della Cacciamali di Mairano – azienda nelle mani del curatore fallimentare e dove la Fiom Cgil aveva impedito il referendum sul piano di rilancio sostenuto dalla Fim Cisl – in cui i lavoratori fanno marcia indietro. Dopo aver bocciato la proposta d’acquisto avanzata dalla King Long Italia nell’assemblea del 16 marzo scorso, ieri i lavoratori hanno sostanzialmente chiesto di riaprire la trattativa con la società romana guidata da Stefano Del Rosso. Lo hanno fatto mettendo in votazione la decisione: 114 lavoratori su 131 votanti si sono detti favorevoli alla riapertura della trattativa con la KLI previo il ritiro del documento di «non accettazione» fatto sottoscrivere dai delegati della Fiom Cgil nella tesa assemblea del marzo scorso (e che riporta in calce il nome di oltre 80 dipendenti dell’azienda di Mairano).

Una decisione quella dei lavoratori che arriva  in un momento piuttosto delicato della vertenza Cacciamali, visto che da alcuni giorni è stato rescisso il contratto di affitto tra la Bus Carpenteria e la Cacciamali e per i lavoratori si prospetta un futuro sempre più incerto.