Il Governo mette ko le politiche sociali
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Il Governo mette ko le politiche sociali

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Pubblicato il 26 Aprile 2011

“Zero. Questa la cifra che si legge in calce alla voce non autosufficienza, corrispondente allo stanziamento del Fondo nazionale per il prossimo anno. Preoccupazioni premature? Non proprio. Leggendo con attenzione i capitoli della Finanziaria 2011 si ha l’impressione che si stia scrivendo una brutta pagina nella storia delle politiche sociali del nostro Paese, e della nostra Regione”. Comincia così l’articolo di Anna Della Moretta (giornalista che segue con particolare attenzione le questioni sociali, assistenziali e sanitarie nella nostra città e provincia) pubblicato nei giorni scorsi con grande evidenza – un’intera pagina, quasi un dossier sull’argomento – dal “Giornale di Brescia”.
Un articolo che mette in fila le preoccupazioni che da diversi mesi il sindacato, la Cisl e i Pensionati della Cisl in particolare, vanno ripetendo a tutti i livelli decisionali.
La Finanziaria 2011 avrà “una ricaduta molto pesante sui Comuni – continua l’articolo – già duramente colpiti dalla manovra di finanza pubblica. Nell’anno in corso in Lombardia si spendono i 56 milioni del fondo per la non autosufficienza (47 milioni per i Comuni). Ma potrebbero essere gli ultimi: per ora rimane l’inquietudine di quello zero alla voce finanziamento.
In sostanza, dal 2008 ad oggi i tagli sui fondi a carattere sociale sono stati pari al 78,7%, con la conseguenza che molte iniziative e servizi, la maggior parte dei quali gestiti da enti territoriali, dovranno essere tagliati se non, peggio, annullati”.

la pagina dossier del Giornale di Brescia