Il trasporto locale si ferma
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Il trasporto locale si ferma

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Pubblicato il 16 Marzo 2011

Il 31 marzo e l’1 aprile prossimi gli addetti del trasporto locale, del trasporto ferroviario e gli addetti dei servizi si asterranno dal lavoro per lo sciopero nazionale del settore. A proclamarlo sono state le Segreterie nazionali Filt Cgil, FIT Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa, Faisa Cisal e Fast. Nei servizi extraurbani di Trasporto pubblico locale su gomma, lo sciopero sarà per l’intera giornata del 31 marzo 2011; per gli altri servizi collegati al Trasporto pubblico locale, l’astensione dal lavoro sarà per l’intera giornata del 1 aprile 2011. Il trasporto ferroviario (e i servizi di supporto) si fermerà dalle ore 21 del 31 marzo alle ore 21 dell’1 aprile.

“Una decisone – si legge nel comunicato sindacale – dovuta al perdurante stallo della trattativa per il nuovo Contratto nazionale di lavoro della Mobilità e all’ennesimo rinvio dell’attuazione dell’accordo Stato Regioni del 16 dicembre scorso sul parziale recupero delle risorse sottratte al trasporto locale per effetto della manovra correttiva di finanza pubblica della scorsa estate e della successiva Legge di stabilità 2011.
La fase di confronto sui due Contratti nazionali di lavoro di categoria (Trasporto pubblico locale e Attività ferroviarie), svolta nel corso degli ultimi due mesi, non ha prodotto passi in avanti e, soprattutto nel Trasporto pubblico locale, le posizioni espresse anche nel corso della fase ricognitiva da Asstra (Associazione delle aziende di trasporto pubblico locale) e Anav (Associazione nazionale autotrasporto viaggiatori) confermano distanze considerevoli su tutti i temi che dovrebbero riguardare il rinnovo del Contratto di categoria nell’ambito del nuovo Contratto collettivo nazionale della Mobilità. Tutto ciò mentre alcune aziende associate all’Asstra hanno addirittura congelato – sulla base di un’arbitraria interpretazione della disposizioni di Legge – l’attribuzione degli aumenti retributivi automatici rinvenienti dalla contrattazione nazionale.

D’altra parte, gli impegni assunti in dicembre dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti in ordine alle risorse finanziarie destinate al trasporto locale non hanno finora prodotto nulla, anzi! Dopo gli incontri degli ultimi giorni, la Conferenza delle Regioni ha denunciato la responsabilità del Governo per non aver attuato l’intesa raggiunta e relativa all’approvazione della Legge di Stabilità 2011.
È necessario, nel rispetto degli impegni assunti, la rapida applicazione di quanto previsto dall’intesa per evitare nel trasporto locale una crisi produttiva ed occupazionale irreversibile e per togliere ad Asstra e Anav l’alibi dei tagli alle risorse con il quale, finora, hanno impedito l’attuazione dell’ipotesi di accordo del 30 settembre 2010 sul nuovo Contratto per la Mobilità e pregiudicato negativamente l’avvio del negoziato per il rinnovo del Contratto del Trasporto pubblico locale e di quello relativo alle Attività ferroviarie.
Il ripristino delle risorse finanziarie tagliate al trasporto locale è indispensabile per dare al settore una prospettiva e metterlo in condizioni di rispondere alle necessità dei cittadini.
Lo sblocco della trattativa contrattuale è urgente per dare ai lavoratori del trasporto locale, ferroviario e servizi, tutele adeguate rispetto ai profondi e complessi processi di riassetto in atto e per dare risposte concrete in tema di tutela del reddito”.