Guarda la registrazione del convegno  E’ POSSIBILE SUPERARE L’OSTACOLO DELLE PAURE? clicca QUI

Contrattazione sociale a quota 37
TORNA INDIETRO

Contrattazione sociale a quota 37

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 10 Marzo 2011

Nonostante i problemi e le incertezze sulle risorse determinati dai tagli dei trasferimenti ai Comuni e dai vincoli del patto di stabilità, continua a dare risultati positivi il lavoro dei sindacati dei pensionati Cgil Cisl e Uil. Attraverso le Leghe pensionati sul territorio, il sindacato è impegnato a definire con le Amministrazioni comunali, attraverso la contrattazione sociale, interventi capillari per contrastare le nuove povertà che coinvolgono anziani e famiglie di lavoratori in difficoltà per la crisi, aiuti per i non autosufficienti e interventi sulle problematiche relative ai servizi socio-assistenziali, anche riguardo ai costi di compartecipazione.
Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil hanno già firmato trentasette accordi per il 2011 con altrettanti Comuni: Acquafredda, Azzano Mella, Bedizzole, Bione, Botticino, Bovezzo, Brandico, Calcinato, Calvagese, Capriano del Colle, Castenedolo, Concesio, Flero, Gardone Riviera, Lodrino, Lonato, Manerba, Marmentino, Mazzano, Moniga, Nave, Odolo, Orzinuovi, Padenghe, Pezzaze, Polaveno, Polpenazze, Pompiano, Poncarale, Preseglie, Remedello, Rovato, San Zeno Naviglio, Serle, Soiano, Tignale, Toscolano-Maderno.
In ogni Comune sono state organizzate assemblee pubbliche per ascoltare le esigenze personali e familiari dei pensionati e per presentare i contenuti degli accordi unitariamente sottoscritti.