La casa che non c’è. Uno studio sui bisogni abitativi promosso dalla Cisl
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La casa che non c’è. Uno studio sui bisogni abitativi promosso dalla Cisl

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Pubblicato il 22 Febbraio 2011

Qualche conferma e molte sorprese, purtroppo. E’ quanto emerge dalla ricerca promossa dalla Cisl e realizzata dal Politecnico di Milano, sull’offerta e il fabbisogno di abitazioni a Brescia città e nei Comuni della provincia. Lo studio verrà presentato lunedì 7 marzo, a partire dalle 9,30, nel corso del convegno “La casa che non c’è”. L’obiettivo è quello di documentare i fabbisogni abitativi irrisolti di edilizia sociale a fronte di una abnorme offerta di abitazioni di lusso, e la necessità di un riequilibrio degli interventi pubblici per la casa. La valutazione del patrimonio abitativo, in relazione all’andamento demografico e ai fattori di attrazione del territorio, daranno modo di avere anche una previsione della domanda abitativa da qui al 2018 suddivisa per i singoli Comuni.

La prima parte del convegno sarà dedicata all’illustrazione della ricerca che verrà fatta da Antonello Boatti del Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano; seguirà una tavola rotonda alla quale interverranno: Adriano Paroli, Sindaco di Brescia; Roberto Marcelli, Presidente Confcooperative; Ettore Isacchini, Presidente Aler; Viviana Beccalossi, coordinatore provinciale del Pdl; Pietro Bisinella, Segretario provinciale del Pd.
Sede del convegno sarà l’Auditorium della Cisl di Brescia in via Altipiano d’Asiago, 3.

Convegno 7 marzo 2011