CFP Zanardelli: i lavoratori vogliono risposte chiare dalla Provincia
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CFP Zanardelli: i lavoratori vogliono risposte chiare dalla Provincia

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Pubblicato il 16 Gennaio 2011

Aria di crisi al Centro Formativo Provinciale “Giuseppe Zanardelli”, l’Azienda Speciale per la formazione professionale che la Provincia di Brescia ha costituito nel 2004. Il futuro dell’ente, e dunque il destino dei lavoratori del Centro, è fonte di serie preoccupazioni. Fp Cgil, Fp Cisl, Fpl Uil e Confsal Fenal hanno diffuso un comunicato per confermare lo stato di agitazione. I lavoratori hanno inoltre affidato alle rappresentanze sindacali un pacchetto di otto ore di sciopero. “I dipendenti del Cfp Zanardelli- spiegano le organizzazioni sindacali – sono preoccupati anche per la continuità dei servizi destinati agli allievi dei corsi di formazione professionale, alle loro famiglie e ai lavoratori e disoccupati che fruiscono degli ammortizzatori sociali”. Un passaggio importante della vertenza sarà sicuramente l’audizione di mercoledì 19 gennaio davanti alla Commissione consiliare della Provincia: i sindacati chiederanno alla Giunta di Palazzo Broletto “di farsi carico fattivamente della formazione professionale, garantendo sicurezza sul fronte dell’erogazione delle prestazioni e dei rapporti di lavoro del personale, anche con il riconoscimento del diritto di stabilizzazione dei rapporti di lavoro per i precari che hanno già superato il limite di 36 mesi, fissato dalla normativa”. I lavoratori del Cfp sollecitano inoltre la definizione, in tempi brevi, del “Piano del fabbisogno di personale”, auspicando l’organizzazione di un’assemblea pubblica sul futuro della formazione professionale.