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Un altro infortunio mortale sul lavoro
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Un altro infortunio mortale sul lavoro

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Pubblicato il 18 Luglio 2008

Si continua a morire di lavoro nei cantieri bresciani. Ieri a Roncadelle si è consumata un’altra tragedia. Lorenzo Verzeletti, un muratore 62enne abitante a Travagliato, è precipitato da una scala ed è morto sul colpo. Esprimendo la loro vicinanza alla famiglia del lavoratore, Fillea CGIL, Filca CISL e Feneal UIL di Brescia ricordano che dall’inizio dell’anno il settore delle Costruzioni conta già 105 infortuni mortali avvenuti nei cantieri di tutta Italia.

Occorre unire gli sforzi di tutti, perché la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro sia messa in agenda quale priorità per la politica del nostro Paese.

Purtroppo i segnali che arrivano dal Governo non sono confortanti.

L’emendamento con il quale il Governo intende modificare l’Articolo 1, comma 1180, della Legge Finanziaria 2007, che prevede la comunicazione dell’assunzione entro il giorno precedente a quello di instaurazione dei relativi rapporti di lavoro, sostituito con la comunicazione entro cinque giorni successivi, è di una gravità assoluta. Il Governo mostra così di non considerare una priorità la salute e la sicurezza di chi lavora, dal momento che tale modifica invertirà la tendenza alla regolarizzazione del lavoro. Unire gli sforzi di tutti gli attori del settore della cantieristica, affinché il lavorare in sicurezza diventi la priorità assoluta da applicarsi, sarà il vero effetto al dare giustizia a quei tanti lavoratori come Lorenzo, vittime del lavoro.