Gomma plastica: trattativa bloccata

Posizioni distanti e intransigenti. La Federazione Gomma Plastica, che raggruppa le imprese del settore, e le Segreterie Nazionali Filcem Cgil, Femca Cisl e Uilcem Uil si sono lasciate con un nulla di fatto alla ripresa della trattativa per il rinnovo del Contratto di lavoro scaduto alla fine dello scorso anno. Settemila le lavoratrici e i lavoratori interessati nel bresciano dove operano imprese di rilevanza nazionale, come la CF Gomma di Passirano, la Ave di Rezzato e la Sirap Gema di Verolanuova.

Di fatto c’è stata una interruzione del negoziato. Dopo lo sciopero di marzo in cui il l’intero settore si è fermato per 8 ore – spiegano i Sindacati – la Federazione Gomma Plastica ha dichiarato di ritirare la proposta di aumento dell’orario di lavoro, si è detta disponibile a discutere aumenti salariali fino a 92 Euro quando la richiesta sindacale è di 105 Euro, ed ha presentato una inaccettabile ipotesi di riorganizzazione delle maggiorazioni. L’organizzazione degli imprenditori rifiuta inoltre di mettere un limite all’utilizzo dei contratti a termine e a somministrazione, non è disponibile a fissare percentuali minime di utilizzo del Part-Time, non vuol sentir parlare di assistenza sanitaria integrativa.

La risposa sindacale non s’è fatta attendere: sono state proclamate otto ore di sciopero che ogni territorio potrà gestire in base alle proprie esigenze. Femca Cisl, Filcem Cgil e Uilcem Uil di Brescia hanno già stabilito che a livello provinciale lo sciopero  si farà lunedi 5 maggio con modalità che potranno anche essere determinate dalle Rappresentanze Sindacali Unitarie. Da qui alla data dello sciopero sono state messe a calendario assemblee in tutti i luoghi di lavoro per spiegare le difficoltà incontrate fin qui e decidere come sostenere la trattativa.

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