Il 78,3% dei metalmeccanici dice sì al contratto
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Il 78,3% dei metalmeccanici dice sì al contratto

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Pubblicato il 28 Febbraio 2008

I lavoratori delle aziende metalmeccaniche hanno detto sì al nuovo contratto nazionale di lavoro siglato nello scorso mese di gennaio tra sindacato e imprese. La percentuale dei sì nel referendum fatto nelle aziende metalmeccaniche è stata quasi dell’80%. In Lombardia sono state interessate al voto oltre 3mila aziende nelle quali sono coinvolti 236.680 addetti. Hanno votato 143.256 lavoratori. Il 78,3% di questi ha espresso parere favorevole. Il contenuto del contratto è stato approvato anche in storiche grandi aziende nelle quali a volte in passato era stata espressa contrarietà. Ad esempio all’Iveco di Brescia il si raggiunge il 63%, alla Franco Tosi di Legnano il 60%, alla Dalmine il 66,4%. “Il voto dei lavoratori metalmeccanici conferma mai come questa volta il sostegno e l’apprezzamento per il sindacato che contratta e che ottiene risultati concreti. – dichiara Roberto Benaglia, segretario generale della Fim Cisl Lombardia – È un segnale di maturità della nostra categoria molto importante. I lavoratori hanno riconosciuto quanto abbiamo conquistato come una prima importante risposta alle loro aspettative salariali e alla esigenza di allargare i diritti normativi, a partire dalla parificazione operai-impiegati. Il sostegno manifestato dai lavoratori è anche una risposta a quegli imprenditori che hanno pensato di sostituire il contratto con aumenti unilaterali. Ora i metalmeccanici devono capitalizzare questo sostegno lavorando per una vera riforma del modello contrattuale”. (www.lombardia.cisl.it)