Nuova manifestazione per la sanità privata
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Nuova manifestazione per la sanità privata

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Pubblicato il 10 Novembre 2006

Un passo avanti e due indietro. La vertenza della sanità privata (che a Brescia conta 4.000 lavoratori) è ancora senza sbocchi. Il cartello delle associazioni che raggruppano le diverse proprietà della sanità privata si è di fatto rotto dopo la scelta della Fondazione Don Gnocchi di firmare il rinnovo contrattuale; ma la vertenza si è purtroppo inasprita con le altre associazioni datoriali. Questa mattina, venerdì 10 novembre, i lavoratori della sanità privata bresciana hanno nuovamente manifestato il loro disagio con un presidio dei delegati sindacali in piazza della Loggia. È stata una nuova occasione di sensibilizzazione su una vicenda che ha dell’incredibile con dei datori di lavoro che negano ormai da quasi 3 anni il rinnovo contrattuale ai propri dipendenti. La preoccupazione dei rappresentanti dei lavoratori è stata al centro, nel pomeriggio, di una riunione di FP CGIL, FP-FPS CISL, FPL UIL svoltasi nell’Auditorium della Cisl bresciana.

Ormai appare sempre più inevitabile il ricorso a forme di protesta che avranno purtroppo pesanti ripercussioni in tutte le case di cura, case di riposo e ambulatori sanitari privati. Solo una immediata riapertura della trattativa potrebbe – è stato ribadito nel presidio e nella riunione di oggi – scongiurare l’inasprimento della vertenza.