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Ruffino: firmato l’accordo integrativo
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Ruffino: firmato l’accordo integrativo

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Pubblicato il 14 Settembre 2006

Giovedì 7 settembre presso la sede dell’Associazione Industriali di Firenze è stato sottoscritto dalle FAI e dalle FLAI di Brescia e Firenze, supportate dalle rispettive rappresentanze sindacali, l’accordo integrativo del gruppo Ruffino,uno dei marchi vitivinicoli italiani più importanti e più noti per la produzione e commercializzazione di vini di alta qualità.

Nella storica azienda Bresciana, il cui pacchetto di maggioranza è controllato dalle famiglie di Paolo e Marco Folonari e dove i californiani di Costellation, in partnership per il 40%, garantiscono un robusto contributo d’investimento e commercializzazione, sono occupati complessivamente 125 dipendenti, 45 dei quali nella sede di Brescia, mentre i rimanenti 80 nelle cantine di Pontassieve in provincia di Firenze.

A Brescia hanno sede gli uffici amministrativi e la direzione commerciale; nella zona del Chianti, le cantine, aziende agricole che forniscono e lavorano le uve più pregiate.

L’accordo che scadrà il 31 dicembre del 2009, è regolato da indici legati principalmente alla produttività e in parte minore al margine operativo lordo: “Secondo una proiezione della commercializzazione dei prodotti con marchio Ruffino nel corso 2006 – ha commentato con soddisfazione Roberto Ortolani della Segreteria della Fai Cisl di Brescia – il valore salariale del premio si assesterà tra i 1.450 e i 1.540 €. dei quali 1.000 praticamente certi”.

La trattativa si è svolta a cavallo tra due regioni e consolidando una tradizione di buoni rapporti sindacali, non ha comportato alcun aggravio di ore di sciopero per i lavoratori interessati.

“Le FAI di Brescia e Firenze – ha concluso Ortolani – esprimono sull’accordo un giudizio positivo in quanto con il consolidamento del vecchio premio si è dato un giusto riconoscimento al lavoro svolto, si sono concordati nuovi indici che guardano al futuro con rinnovato ottimismo e si è dimostrato che pur salvaguardando le specificità di ogni sito produttivo, si possono siglare accordi che soddisfano esigenze diverse.”