Gli auguri della Cisl

La Cisl di Brescia augura a tutti gli iscritti e a tutti coloro che ne condividono valori e ideali, giornate piene di serenità e di speranza per un futuro di pace e di fraternità.

Quest’anno rispetto al normale orario di apertura degli uffici le giornate di chiusura per le festività saranno limitate a sabato 23 e sabato 30 dicembre 2006.

1° gennaio 2007: il tempo delle scelte sul TFR

Il 1° gennaio è entrata in vigore la riforma della previdenza complementare. Si è avviato così un percorso che terminerà a giugno 2007, periodo entro il quale lavoratrici e lavoratori dovranno effettuare una scelta esplicita o tacita relativa al proprio TFR maturando. Cgil, Cisl e Uil ritengono utile informare le lavoratrici e i lavoratori riguardo ai contenuti dell’accordo tra Governo, Cgil-Cisl-Uil e Confindustria al fine di facilitarli nella loro libera e volontaria scelta che saranno chiamati a esplicitare nel primo semestre del 2007. L’evoluzione del quadro normativo e l’istituzione del fondo per l’erogazione del trattamento di fine rapporto dei dipendenti del settore privato rendono quanto mai indispensabile sviluppare una campagna informativa diffusa che consenta di sostenere le scelte delle lavoratrici e dei lavoratori e di realizzare adesioni consapevoli alla previdenza complementare. A tale scopo CGIL, CISL e UIL, che nei prossimi mesi, in coincidenza con l’operatività del “silenzio – assenso”, promuoveranno specifiche iniziative pubbliche rivolte alle lavoratrici e ai lavoratori, hanno predisposto un volantone unitario che riassume le valutazioni di CGIL, CISL e UIL, ed un volantone che illustra le modalità di adesione e le possibiltà di scelta a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori.

Proteste contro la regione

Fondo per la non autosufficienza: nulla! Risorse per l’edilizia popolare: nulla!. La giunta si appresta a far approvare il bilancio per il prossimo anno, ma non ha avuto né tempo né denaro per le richieste sindacali. Per questo Cgil, Cisl, Uil della Lombardia hanno deciso di organizzare per oggi e per domani due manifestazioni sotto le finestre del presidente Roberto Fomigoni. Oggi pomeriggio, martedì 19, dalle 15,30 alle 18.00 si protesta per la mancanza di case popolari e per sollecitare maggiori investimenti per l’edilizia pubblica; domani, mercoledì 20, dalle 10 alle 13, presidio di lavoratori e pensionati per chiedere la costituzione di un fondo regionale per la non autosufficienza e rivendicare una maggiore impegno sui temi dell’assistenza. Al Presidente Fomigoni, che ripetutamente chiede un federalismo politico e fiscale, Cgil Cisl e Uil Lombardia chiedono un federalismo sociale per lo sviluppo e la coesione del territorio.

L’elenco delle rimostranze sindacali è fitto e circostanziato.

Con affitti sempre più cari e prezzi di vendita irraggiungibili, crescono le difficoltà abitative per migliaia di famiglie lombarde. Per i giovani, con lavori precari e sottopagati; per gli anziani, con pensioni insufficienti; per gli immigrati, e in generale per tutti i soggetti deboli. Sono almeno 40mila le famiglie con l’ufficiale giudiziario alla porta, con sfratti per oltre il 60% determinati dall’impossibilità di pagare canoni esosi. A stimare che, da qui al 2010, sarebbero necessari almeno 120mila case popolari è lo stesso Piano di sviluppo regionale. La Giunta propone, però, di finanziarne solo 1800. Il Governo nazionale, dal canto suo, non ha messo in Finanziaria neppure una lira per la casa.

Sul versante assistenziale occorre invece ricordare che sono oltre 100mila le persone non autosufficienti assistite in casa, mentre altre 53mila sono ricoverate. Questo vuol dire un costo per ogni famiglia compreso tra 16 e 20.000 euro l’anno. Per questo Cgil, Cisl e Uil chiedono da tempo tre cose essenziali:

  • la costituzione di un Fondo regionale per la cura e l’assistenza dei cittadini non autosufficienti, garantito da risorse certe e alimentato dalla fiscalità regionale con criteri di equità e progressività;
  • l’aumento del contributo a carico della Regione sul costo della retta pagata nelle Rsa al fine di ridurre la tariffa a carico dei ricoverati e delle loro famiglie;
  • lo sviluppo della rete dei servizi territoriali per assicurare l’efficacia delle prestazioni e dell’assistenza domiciliare e per garantire la continuità assistenziale.

Immigrazione: occorre una svolta

Il sindacato reclama dal governo un cambio di rotta sul tema dell’immigrazione. Lo ha fatto con la manifestazione nazionale svoltasi sabato 16 dicembre a Milano in occasione della giornata internazionale del migrante. Al centro dell’iniziativa, che ha visto la partecipazione di oltre 20mila persone, tra cui moltissimi stranieri, i temi legati all’accoglienza, a una diversa politica degli ingressi legali, per i diritti dei lavoratori migranti e delle loro famiglie. Alla manifestazione hanno partecipato i leader di Cgil, Cisl e Uil: Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. Un corteo multicolore e molto vivace si è snodato da Piazza Castello all’Arco della Pace, segnando in modo diverso una giornata tradizionalmente dedicata agli acquisti natalizi. I musici romeni della Casa della Carità e i bonghi di un gruppo di senegalesi hanno accompagnato i manifestanti, mentre un inusuale Babbo Natale dalla pelle scura reclamava diritti e non regali. Accanto all’Arco della Pace, sotto cui sfilarono Napoleone III e Vittorio Emanuele II a conclusione della seconda guerra d’indipendenza, si sono svolti i comizi conclusivi. Bonanni dal palco ha ricordato che “la Bossi-Fini è fallita alla prova dei fatti perché è in contrasto con tutte le esigenze del mercato del lavoro. È giunto il momento per noi, per l’Italia, di essere coerenti e di combattere per coloro che pur lavorando in Italia sono privi di ogni riconoscimento”. Anche Guglielmo Epifani ha sottolineato che “la Bossi-Fini è fallita e bisogna ripensare la legislazione. Occorre lavorare sul permesso di soggiorno, riconsiderare il diritto di asilo come chiede anche l’Onu” ma anche, ha aggiunto, “il tema del voto alle amministrative, il problema della casa e dell’inserimento”. Per Luigi Angeletti “dobbiamo accogliere gli immigrati come fossero cittadini italiani con gli stessi doveri ma anche con gli stessi diritti. Non sempre succede ed è il motivo per il quale siamo qui con loro”. Secondo quanto affermato dal segretario della Uil, nei prossimi anni in Italia saranno necessari quattro milioni di immigrati. Per il segretario generale della Cisl, l’Italia “deve crescere e per crescere ha bisogno di solidarietà. Ci sono centinaia e centinaia di migliaia di lavoratori immigrati che – ha detto ancora Bonanni – contribuiscono a costruire la prosperità italiana e anche a far crescere la democrazia. Ci vuole quindi un processo di integrazione ancora più forte. La normativa italiana è più arretrata di quella di molti altri Paesi europei”. Per questo dunque – secondo il leader della Cisl – bisogna “superare definitivamente la Bossi-Fini e aprire le frontiere a tutti gli stranieri che vogliono lavorare, con una pianificazione concertata”.

Meno morti sul lavoro a Brescia nel 2006

Sono in aumento gli incidenti mortali sul lavoro denunciati all’Inail Lombardia nel 2006 rispetto al 2005. Un dato in contrasto con la media nazionale, dove c’é un calo di morti bianche del 24% nel settore agricolo e del 2% in quello industriale. È quanto emerge dai dati preliminari per il 2006 presentati dall’Inail Lombardia. In particolare nella provincia di Bergamo gli incidenti sono raddoppiati rispetto al 2005 (passando da 11 a 22). A Milano si è registrato un aumento (da 44 a 54 morti), mentre solo la provincia di Brescia ha segnato un calo considerevole (da 28 a 19 casi). Sul fronte degli infortuni non mortali la Lombardia si allinea con il dato nazionale, registrando un calo sia nel settore agricolo sia in quello industriale. L’unica eccezione è quella di Bergamo, dove gli infortuni sono aumentati in modo considerevole (+4,3% nel settore agricolo, +9,5% in quello industriale). (Ansa)

Immigrazione: cambiano le procedure

Dall’11 dicembre cambiano molte cose per le persone immigrate

Immigration changement de procedures

A partir du 11 décembre 2006 de nombreux changements attendent les citoyens immigrés

Immigration proceeding are changing

From December 2006, the 11th, many things will change for foreign citizens

Comunicato del Consiglio Territoriale Immigrazione della Prefettura di Brescia

Elenco Uffici postali abilitati a spedire domande – Liste des bureaux de Poste autorisés à l’envoi des demandes – List of Post offices authorized to forward appliances

Giornata internazione del migrante

Si tiene a Milano la manifestazione nazionale organizzata da Cgil, Cisl e Uil in occasione della giornata internazionale del migrante. Il concentramento è previsto per le ore 13.30 a largo Cairoli, mentre il percorso del corteo si snoderà dalle 14 attraverso: piazza Castello, via Minghetti, piazzale Cadorna, via Boccaccio, piazza Virgilio, via Vincenzo Monti, via Pagano e si concluderà a piazza Sempione (Arco della Pace), dove si terrà il comizio dei tre segretari generali. L’appuntamento è per sabato 16 dicembre, alle 13.30, in largo Cairoli a Milano.

Sindacata, terra di mezzo

La Fim Cisl di Brescia ha organizzato un incontro per la presentazione del libro di Giorgio Caprioli, Segretario nazionale dei metalmeccanici della Cisl, dal titolo: “Il Sindacato è una terra di mezzo – riflessioni sparse sugli orizzonti del sindacalismi degli anni Duemila”. Con l’autore interverranno all’incontro, Mario Taccolini ordinario di storia economica dell’Università Cattolica di Brescia, ed Emilio Del Bono parlamentare e componente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.

L’appuntamento è per venerdì 22 dicembre alle ore 9 nell’Auditorium della Cisl di Brescia in via Altipiano d’Asiago, 3.

A “Casa di industria” il premio Panzera 2006

A Marcella Bonafini, presidente della Fondazione Casa di Industria di Brescia, una delle storiche case di riposo cittadine, è stato consegnato questa mattina il Premio Panzera 2006. Giunto alla sedicesima edizione, il premio promosso dalla Federazione dei Pensionati e dall’ANTEA di Brescia è intitolato a Piero Panzera,  dirigente della Cisl degli anni Settanta e Ottanta.

Per la sua umanità e per il suo spiccato senso di solidarietà i Pensionati di Brescia  lo hanno scelto come esempio per sottolineare nell’oggi dell’azione sindacale le realtà più significative al servizio della Terza Età. In quest’ottica il Premio 2006 è andato a “Casa di Industria” di Brescia, non solo una casa di riposo nel senso più tradizionale del termine ma un luogo in cui si sperimentano quotidianamente forme e modi di valorizzazione e di aggregazione degli anziani, unitamente alla messa a punto di servizi per una reale qualità della vita della Terza Età.

La Commissione incaricata dalla FNP e dall’ANTEA per la valutazione delle segnalazioni, presieduta da Carlo Albini, già Segretario generale della Cisl bresciana, era così composta: Mario Clerici, Segretario Generale della FNP, Alcide Cattabriga Vice Presidente dell’ANTEA, Franco Castrezzati, già Segretario della UST, da Pinuccia Barbieri, coordinatrice della Casa Famiglia dell’ANTEA e da Gianpaolo Festa, Segretario della FNP CISL di Brescia.

La cerimonia di consegna del Premio è avvenuta questa mattina giovedì 7 dicembre, nell’Aula Magna del Centro Pastorale Paolo VI, alla presenza delle autorità cittadine, del gruppo dirigente della FNP e dell’ANTEA e degli operatori territoriali. Dopo la S. Messa celebrata da Don Ruggero Zani ha aperto l’incontro il Segretario Generale della FNP CISL e presidente pro-tempore dell’ANTEA Mario Clerici che ha ricordato  brevemente l’impegno e l’attività delle due Associazioni nell’anno che sta concludendosi. Sottolineando invece lo scopo del premio, ha evidenziato come in questi ultimi anni si è realizzato un osservatorio privilegiato sulle attività e sulle prestazioni delle Case di Riposo.Sono intervenuti anche con un indirizzo di saluto il Segretario generale della Cisl di Brescia Renato Zaltieri e il Segretario FNP CISL Lombardia Arnaldo Chianese.

Melino Pillitteri, che è stata una delle personalità più significative della Cisl a livello bresciano prima, lombardo e nazionale poi, e che attualmente è Presidente della Commissione Politiche Sociali del CNEL, ha ricordato come gli anziani sono una effettiva risorsa per la società ad ogni livello.

Un convegno della Cisl sulle infrastrutture a Brescia

L’adeguamento infrastrutturale della nostra regione e delle sue province con più marcata vocazione d’impresa e di lavoro, è una sfida decisiva per assicurare concrete prospettive di sviluppo al nostro territorio. Molti sono i progetti annunciati e quelli in via di realizzazione, anche se talvolta la lettura d’insieme, le connessioni strategiche e le potenzialità di lungo periodo sembrano appannaggio solo degli specialisti.

Ma il mondo del lavoro, e la Cisl in particolare, non può e non vuole limitarsi a fare da spettatore. Prende vita da queste motivazioni una giornata di studio che il sindacato di via Altipiano d’Asiago ha programmato per martedì 12 dicembre (9,30-12,30) nell’Auditorium della Cisl. Ad aprirla sarà il Segretario generale Renato Zaltieri a cui seguirà una relazione di Lanfranco Senn, Ordinario di economia regionale della Università Bocconi di Milano, Direttore del CERTeT Centro di Economia Regionale dei Trasporti e del Turismo.

La mattinata proseguirà poi con una tavola rotonda alla quale parteciperanno Raffaele Cattaneo, Assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Mauro Parolini, Assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Brescia, Luigi Morgano Vice Sindaco e Assessore per la Programmazione strategica del Comune di Brescia e Francesco Lechi componente della Giunta della Camera di Commercio di Brescia. Coordinerà i lavori il Segretario della Cisl Lombardia Osvaldo Domaneschi.

Ampio spazio sarà poi dedicato al dibattito e al confronto, con interventi programmati delle categorie della Cisl più direttamente interessate al problema della sfida infrastrutturale per lo sviluppo e l’occupazione a Brescia.

Il programma del convegno.

Immigrazione e integrazione sabato alla Cisl

“Piattafoma per il dialogo”. È questo il titolo della iniziativa che la Cisl di Brescia promuove nella mattinata di sabato 2 dicembre (dalle ore 9 alle ore 12,30) per riflettere su immigrazione e integrazione a Brescia, una realtà complessa dalla quale emerge sempre più la necessità di comprendere le reciproche ragioni per favorire processi di reale integrazione. Il tema è quanto mai stringente se, come ha fatto una recente ricerca sulla comunità senegalese del residence Prealpino e la comunità italiana di Bovezzo, si tenta una verifica dei passi compiuti fino ad oggi con le presenze straniere più radicate nel tempo.

Dopo l’apertura di Paolo Reboni, che nella segreteria della Cisl si occupa in modo particolare della immigrazione, sono previsti gli interventi di saluto di Francesco Paolo Tronca, Prefetto di Brescia, e Paolo Corsini, Sindaco di Brescia.

Seguiranno le relazioni di Anna Casella Paltrinieri, Docente della Università Cattolica di Brescia e autrice della ricerca citata, di Niang Cheikh delle Associazione Lavoratori Senegalesi Brescia e di Sourang Abdoulahat, Console del Senegal a Milano.

Le conclusioni saranno svolte da Renato Zaltieri Segretario generale Cisl Brescia.

Il programma del convegno.

Pensioni integrative: una proposta della Femca Cisl

Dopo le polemiche è il tempo della grande confusione. I temi sono quelli del TFR (che sta per trattamento di fine rapporto, la liquidazione che un lavoratore percepisce quando conclude la vita lavorativa) e delle pensioni integrative. Governo e sindacati hanno firmato un accordo per cui i lavoratori potranno decidere di trasferire i soldi del loro TFR, fino ad ora gestiti dalle aziende, ad un fondo contrattuale di pensione integrativa di loro scelta. Compagnie di assicurazione e Istituti finanziari sono partiti di gran carica con campagne pubblicitarie, trasformando fondi di investimento in fondi integrativi e polizze vita in rendimenti previdenziali.

Ma non è tutto oro quel che luccica e su una materia così delicata sono necessari approfondimenti e informazioni molto chiare.

La Femca Cisl di Brescia, categoria che rappresenta oltre 2300 lavoratori del settore chimico tessile e calzaturiero, intende muoversi in questa direzione e per lunedì 4 dicembre ha programmato una giornata di formazione non solo per il proprio gruppo dirigente ma aperta a tutti i lavoratori interessati.

Adriano Linari, presidente del fondo previdenziale del comparto energia, moda, chimica e affini, terrà la relazione di apertura cercando di indicare quali opportunità  si aprono  per i lavoratori dell’industria. Sugli aspetti tecnico-operativi interverrà invece Fabio Cappuccio, esperto di previdenza complementare. La giornata di studio prevede ampio spazio per il dibattito con domande e risposte su tutti gli aspetti del provvedimento. I lavori del convegno, introdotto da Francesco Saottini, Segretario generale della Femca Cisl di Brescia, inizieranno alle ore 9,30 di lunedì 4 dicembre nell’Auditorium della Cisl di via Altipiano d’Asiago, 3 a Brescia.