Manifestazione nazionale a Firenze contro il terrorismo

A un anno dalle manifestazioni del 19 novembre 2003, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Guglielmo Epifani, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti, tornano a Firenze per una manifestazione contro tutti i terrorismi, nazionali ed internazionali. Un’occasione importante per ribadire l’impegno del mondo del lavoro a non abbassare mai la guardia nei confronti di un fenomeno che rappresenta ancora oggi un pericolo da non sottovalutare.

Convegno Cisl sul volontariato a Brescia

Il tema del volontariato a Brescia sarà al centro di un convegno in programma nella mattinata di giovedì 18 novembre, nell’Auditorium della nuova sede cittadina della Cisl in via Altipiano d’Asiago, 3. È uno degli appuntamenti promossi dalla Cisl per il ciclo “Sui sentieri della pace – tra impegni quotidiani e sogni di futuro”. Il convegno, che ha per titolo “Brescia e il Volontariato, tra supplenza e progetto”, intende affrontare alcune contraddizioni che sembrano emergere con sempre maggiore evidenza nel rapporto tra la gestione del bene pubblico e la risorsa del volontariato. Che il tema sia d’attualità lo conferma il dibattito che va sviluppandosi sulla stampa di settore. In un recente editoriale de “La Rivista del Volontariato” si legge: “La generosità e l’impegno dei cittadini non può essere un alibi per chi ha responsabilità pubbliche, e a sua volta il volontariato non può pensare di sostituirsi ad essi, magari nel tentativo di acquisire, insieme a più oneri, più potere o più risorse”. Brescia, che ha una tradizione straordinaria di gratuità e di organizzazione della gratuità, non è estranea a questo dibattito. E la Cisl ne avverte l’importanza per la definizione di ruoli sempre più chiari e definiti, per evitare che la complessità diventi confusione.

Il convegno, che avrà inizio alle 9.30, sarà aperto dal saluto del Segretario generale della Cisl bresciana Renato Zaltieri a cui seguirà la relazione introduttiva di Maurizio Ambrosini, docente di sociologia nell’Università di Genova, coordinatore di una ricerca sul volontariato a Brescia promossa dal Centro Servizi per il Volontariato. Interverranno successivamente Alberto Cavalli, Presidente della Provincia di Brescia, Rosangela Comini, Assessore alla partecipazione del Comune di Brescia, e Franco Giorgi, Segretario regionale Cisl. Seguirà il dibattito coordinato dal Segretario Cisl Paolo Reboni. La partecipazione al convegno è aperta a tutti.

Iovedì 11 novembre manifestazione dei pensionati

Giovedì 11 novembre 2004 ore 10 Piazza Garibaldi a Brescia manifestazione unitaria delle Pensionate e dei Pensionati per il recupero del potere d’acquisto delle pensioni, per il fondo per la non autosufficienza e contro il carovita. Alle ore 11 in Piazza della Loggia interverranno Angelo Zanelli (UIL Brescia), Marco Fenaroli (SPI CGIL Brescia) e Arnaldo Chianese (FNP CISL Lombardia).

Riprende la mobilitazione dei pensionati

Riprende la mobilitazione dei pensionati per tutelare il potere d’acquisto delle pensioni e per la costituzione del fondo nazionale a sostegno della non autosufficienza.

Ancora una volta il Governo vuole propinarci una legge finanziaria inutile perché non produce sviluppo, dannosa poiché peggiora le condizioni di vita delle  persone più deboli.

In questo modo gli anziani e i pensionati sono condannati ad un grande disagio economico, sociale ed  esistenziale.

Le prospettive sono sempre più nere ed i tagli agli enti locali possono rendere difficoltoso dare risposte ai loro bisogni. Le Regioni, le Province e i Comuni saranno indotti a cancellare o ridurre i servizi socio sanitari e ad aumentare tasse e imposte.

Le pensioni nel frattempo vengono continuamente sottoposte a  taglieggiamenti ed il loro potere d’acquisto è ridotto del 30% negli ultimi dieci anni a seguito del processo inflativo galoppante. Non sono previsti finanziamenti ad hoc per i non autosufficienti.

A Brescia tre iniziative caratterizzeranno l’azione dei Sindacati dei pensionati:

  • Mercoledì 20 ottobre e nei giorni immediatamente seguenti  delegazioni di SPI-CGIL, FNP-CISL e UILP-UIL incontreranno i Sindaci dei numerosi comuni  per sottoporre alla loro attenzione le motivazioni e gli obiettivi delle iniziative sindacali;
  • Venerdì 29 ottobre un’ampia delegazione bresciana parteciperà alla manifestazione regionale presso il Teatro Nuovo a Milano dove sono invitati anche tutti i parlamentari della Regione, l’ANCI e i consiglieri regionali;
  • Giovedì 11 novembre (ricorrenza di S.Martino) si terrà una manifestazione per le vie della città con un comizio conclusivo in piazza Loggia di Marco    Fenaroli per lo SPI e di Arnaldo Chianese per la FNP.

“Le pensionate ed i pensionati italiani (più di sedici milioni di cittadini) soffrono una crescente perdita  di potere d’acquisto. Spese non comprimibili vedono da tempo un aumento dei prezzi più che doppio rispetto all’indice ufficiale dell’inflazione (sono le spese per alimentari, assistenza, affitto) – ha ricordato Mario Clerici, Segretario Generale della FNP-CISL di Brescia. La rivalutazione annuale delle pensioni, ancorata all’inflazione programmata, non più alla dinamica dei salari, non già ad una politica dei redditi, risulta assolutamente insufficiente ad impedire il grave fenomeno dell’impoverimento (innanzitutto per le persone anziane).

Da anni siamo impegnati per l’istituzione di un Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza – prosegue Clerici. L’invecchiamento della popolazione, i costi delle rette delle Case di Riposo e della stessa assistenza domiciliare rendono improcrastinabile l’adozione di uno strumento di sostegno certo agli anziani più fragili ed alle loro famiglie, e che si configura ormai come misura di civiltà.

Abbiamo presentato da molto tempo richieste e proposte precise, articolate e fattibili, sia al Governo nazionale che al Parlamento: attendiamo confronto e risposte efficaci.”

Leggi l’articolo del Bresciaoggi e l’articolo del Giornale di Brescia.

Sui sentieri della pace

La Cisl di Brescia ha deciso di continuare e approfondire il discorso sui temi della pace, della solidarietà e del volontariato, con particolare riferimento alla grande questione dell’Africa.
Pace, solidarietà e volontariato sono temi connaturati alla nostra esperienza. Attorno ad essi ruota l’impegno della organizzazione sindacale per una più costante e incisiva presenza accanto alle molteplici esperienze del sociale, nella consapevolezza che scoprire i fili che attraversano e legano questi valori significa collegare energie capaci di aprire il cantiere di un mondo migliore.

È da questa consapevolezza che nasce il programma di tre appuntamenti per una riflessione allargata e condivisa di altrettante questioni che segnano il nostro quotidiano

25 ottobre 2004 – ore 17
MISSIONI UMANITARIE IN TEMPO DI GUERRA UNA STRATEGIA DA RIPENSARE?
incontro con Nino Sergi, direttore di INTERSOS

18 novembre 2004 – ore 9,30
BRESCIA E IL VOLONTARIATO TRA SUPPLENZA E PROGETTO
Maurizio Ambrosini, docente di sociologia nell’Università di Genova
Franco Giorgi, Segretario regionale Cisl
Alberto Cavalli, Presidente della Provincia di Brescia
Rosangela Comini, Assessore alla Partecipazione del Comune di Brescia

6 dicembre 2004 – ore 9,30
AFRICA AFRICA AFRICA
incontro con Ernesto Olivero, fondatore del Sermig-Arsenale della Pace

Documenti utili:

Sindacalisti imprigionati in Burundi

Savino Pezzotta, Segretario Generale della Cisl, ha inviato una lettera a Domitien Ndayizeye, Presidente della Repubblica del Burundi, chiedendo la scarcerazione di due sindacalisti della […]

Devolution: una riforma pericolosa

Il presidente della Camera ”condivide le preoccupazioni dei sindacati” sulla riforma del federalismo. Lo hanno sottolineato i Segretari di Cgil, Cisl e Uil, Guglielmo Epifani, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti, al termine dell’incontro con Pier Ferdinando Casini, a Montecitorio. Dopo la lettera inviata nei giorni scorsi ai Presidenti di Camera e Senato per poter “esporre le proprie posizioni sugli aspetti maggiormente rilevanti e critici” della riforma, Guglielmo Epifani, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti hanno ribadito al Presidente della Camera tutta la loro contrarietà nei confronti di una riforma “che – sottolineano –  rischia di compromettere cose importanti per questo Paese”. In particolare, si fa riferimento alla parte del provvedimento che regionalizzerà i sistemi sanitari, scolastici e di assistenza sociale.

”Va detto con chiarezza che una modifica della Costituzione fatta a maggioranza non troverebbe il nostro consenso” ha detto il Segretario Generale della Cisl, Savino Pezzotta ricordando che: “La riforma costituzionale introduce effetti contraddittori in una fase in cui il Paese già sta perdendo elementi di coesione sia sociale che territoriale” “Oggi . ha osservato il Segretario Generale della Cisl – abbiamo bisogno di forti autonomie piuttosto che di forme di devolution che non si sa dove portano”. “Fare 21 sanità, 21 mercati del lavoro, e 21 polizie regionali ci sembra che sia un disegno di riforma costituzionale tirato per i capelli”.

“Abbiamo espresso anche dubbi sulla parte relativa al rafforzamento del premier, – ha detto Pezzotta ai giornalisti, parlando dell’incontro con Casini –  perché indebolisce il Parlamento e il rapporto con le parti sociali, inoltre, abbiamo rilevato il grande assente nella riforma, ovvero il ruolo dei corpi intermedi”. ”Abbiamo anche detto con molta chiarezza – ha spiegato il Segretario Generale della Cisl – di prestare molta attenzione alla netta separazione tra la legislazione concorrente ed esclusiva. Ci sono materie dove la concorrenzialità dello Stato, rispetto alla legislazione regionale, è indispensabile. Penso alla scuola, alla sanità e al mercato del lavoro. La frammentazione eccessiva porta ad avere qualche contraddizione sull’unitarietà’ delle relazioni sindacali”.

Impedire i tagli allo sviluppo in Africa

Occorre una grande mobilitazione civile per sostenere la cooperazione e lo sviluppo in Africa e impedire che il Governo tagli i fondi già stanziati e quelli previsti nella Finanziaria 2005. È l’appello del Segretario Generale della Cisl Savino Pezzotta, lanciato insieme al […]

Giovani per la pace: il grazie del SERMIG

Grazie a tutti i giovani che ci hanno creduto, hanno partecipato, ci hanno aiutato in mille modi”. È il messaggio del Sermig a tutti i partecipanti al 2° Appuntamento dei Giovani della Pace svoltosi ad Asti domenica 3 ottobre. Ed è un grazie che è arrivato anche alla Cisl di Brescia che ha promosso la partecipazione di un centinaio di giovani organizzando due pullman gratuiti.

Grazie ai 400 giovani di Asti che si sono impegnati come volontari e hanno curato insieme a noi l’organizzazione della giornata e l’accoglienza.

Grazie ai gruppi di giovani dalla Romania, dall’Albania, dalla Georgia, dall’Ossezia, dalla Giordania, del Brasile, dalla Galilea… perché ci hanno trasmesso gioia di incontrarsi, di scambiarsi esperienze, di crescere insieme.

Grazie ai giovani testimoni dell’8G, che con grande semplicità ci hanno raccontato i drammi delle loro terre e le speranze dei loro cuori.

Grazie a tutti quelli che hanno scelto di aiutare i bambini contribuendo a salvare i primi centomila (presto sapremo quanto abbiamo realizzato) e a tutti quelli che hanno contribuito a riempire i container della solidarietà (oltre 60 tonnellate di materiale già partito per la Georgia, l’Ossezia e la Romania).

Grazie a chi ha suonato e cantato, a chi ha partecipato alle Tende del Dialogo (stiamo iniziando a raccogliere tutti i contributi), a chi ha partecipato alla Marcia della Creatività, a chi ha animato la giornata, a Nair…

Grazie  a chi ha deciso nel suo cuore di fare di ogni giorno un “3 ottobre” per il dialogo, per la pace, per i bambini, per cambiare se stessi e anche un po’ il mondo.

Sul portale www.giovanipace.org trovate le foto, alcuni degli interventi della giornata e la possibilità di continuare a parlare dei temi del 3 ottobre.

Continuiamo a camminare insieme!

Gli scioperi del ’44

La storia della Resistenza vista dalla fabbrica. Tra il ’43 e il ’44 furono proprio gli operai delle fabbriche che incrociando le braccia, a rischio della deportazione nei lager in Germania, posero le solide basi tra sollevazione popolare nelle città e la lotta partigiana. Nel 60° anniversario delle mobilitazioni che coinvolsero gli operai bresciani, i sindacati confederali dei pensionati (in collaborazione con l’Anpi, le Fiamme Verdi, l’Aned e l’Rsu della Breda) hanno organizzato un convegno con la partecipazione di Franco Castrezzati, Paolo Corsini, Cesare Trebeschi e Nicola Tranfaglia. La relazione introduttiva è stata svolta da Mario Clerici, Segretario generale dei Pensionati della Cisl.

Documenti utili:

Sciopero generale della scuola

Aule vuote il prossimo 15 novembre. Contro i tagli previsti dalla Finanziaria, per chiedere un piano di investimenti pluriennale per il settore e a sostegno dei rinnovi contrattuali, Cgil, Cisl e Uil Scuola hanno proclamato uno sciopero nazionale. L’astensione dal lavoro riguarda tutto il personale docente, educativo, Ata e dirigenti scolastici. La giornata di protesta nazionale sarà preceduta da scioperi articolati per regione: la Lombardia si fermerà alla prima ora di lezione o di servizio il 28 ottobre. Il 29 ottobre, invece, è stata proclamata una giornata nazionale di mobilitazione: i docenti non svolgeranno attività di insegnamento straordinarie, il personale Ata non effettuerà attività e incarichi aggiuntivi, i dirigenti scolastici si atterranno strettamente ai compiti definiti nel profilo.

Pubblicati gli atti del convegno sugli scioperi del ’44

Sono stati pubblicati gli Atti del convegno promosso dai sindacati dei Pensionati di Cgil Cisl e Uil nel 60° anniversario degli scioperi del 1944. Tra il ’43 e il ’44 furono gli operai delle fabbriche che incrociando le braccia, a rischio della deportazione nei lager in Germania, posero le solide basi tra la sollevazione popolare nelle città e la lotta partigiana. Negli Atti del convegno (per buona parte disponibili su questo sito fin dal giorno del convegno, attraverso il banner della home page in basso a sinistra) oltre agli interventi dei rappresentanti sindacali sono pubblicati quelli di Paolo Corsini, Sindaco di Bresia; Franco Pellacini dell’ANPI; Franco Castrezzati, ex Segretario generale della Fim e della Cisl bresciana; Cesare Trebeschi, già Sindaco di Brescia; Nicola Tranfaglia, storico e docente universitario. Il piccolo volume può essere richiesto nelle sedi sindacali cittadine, oppure alla FNP Cisl di Brescia telefonando al numero 030 3844 630.

CISL BRESCIA: Uffici aperti. Accessi in sicurezza regolati su prenotazione allo 030 3844 511