Dossier pensioni

La proclamazione dello sciopero:

http://www.cisl.it/sciopero24/sciopero24.htm

La dichiarazione congiunta dei Segretari Generali CGIL, CISL e UIL Epifani, Pezzotta e Angeletti

http://docs.cisl.it/news/019323A4-000F6BFF

Il documento CGIL CISL e UIL sulle pensioni:

http://docs.cisl.it/news/01964A25-000F6BFF

La comunicazioni alla Commissione di Garanzia per la proclamazione dello sciopero generale del 24 ottobre nei vari settori:

http://www.cisl.it/sciopero24/ScioperoComunicazione.htm

http://www.cisl.it/sciopero24/ScioperoServizi.htm

http://www.cisl.it/sciopero24/ScioperoPoste.htm

Le pagine di Conquiste del lavoro sui contenuti dello sciopero generale del 24 ottobre

Perché diciamo no alla controriforma

L’attacco alle pensioni da parte del Governo

In marcia per la pace e per l’Europa

La Marcia “Perugia -Assisi”, che si terrà domenica 12 ottobre, ha quest’anno per tema la prospettiva della pace nella dimensione del vecchio continente.

La costruzione di una Europa nella pace vede il movimento sindacale fra i principali protagonisti.

La Cisl fin dagli inizi fece la scelta di accompagnare il percorso che dai primi accordi economici per uno spazio di libero mercato ha portato alla nascita dell’Unione Europea, con le tappe caratterizzate dall’avvio del “dialogo sociale”, dall’avvento della moneta unica, dai primi modelli di negoziazione e di contratto europeo, dall’affermazione di un “modello sociale” capace di generare nuovi equilibri negli assetti dell’economia mondiale caratterizzata dalla globalizzazione.

Una Europa di pace e di solidarietà, il ruolo e le responsabilità dell’Europa nel mondo, sono i temi di cui si discuterà nell’Assemblea dell’ONU dei Popoli, appuntamento che caratterizza tradizionalmente a Perugia i giorni che precedono la Marcia.

www.tavoladellapace.it

La Cisl protagonista del cambiamento

L’intervento di apertura dell’Assemblea programmatica della Cisl bresciana ha dato una importante accelerazione al confronto tra Istituzioni e Parti Sociali per il futuro della nostra città e della nostra provincia.

La questione centrale è quella del tavolo concertativo territoriale, uno strumento che la Cisl bresciana invoca da tempo, tornato prepotentemente alla ribalta dopo che l’Associazione Industriale Bresciana ha denunciato il pericolo di un repentino declino industriale nella nostra provincia e ha chiesto una “cabina di regia” per contrastare la crisi e governare lo sviluppo.

Renato Zaltieri, Segretario generale della Cisl di Brescia, ha risposto positivamente all’appello degli industriali sottolineando al tempo stesso la disponibilità della Cisl a fare tutta la propria parte per rendere operativo il tavolo concertativo in capo alla Provincia.

Il primo concreto risultato della presa di posizione della Cisl è la convocazione per lunedì 13 del “tavolo” provinciale. Ma molto significativo è anche il documento dell’Associazione Piccola Industria che si è detta d’accordo con l’analisi dell’Organizzazione sindacale guidata da Zaltieri, sottolineando che il dialogo non è questione di etichette (concertazione, dialogo sociale o altre analoghe espressioni) ma di volontà.

Documenti utili:

Quasi completato il trasloco della Cisl bresciana

La CISL di Brescia (Unione, Categorie, Servizi e Associazioni) ha quasi completato il trasloco nella nuova sede di via Altipiano d’Asiago. Rispetto alla vecchia collocazione degli uffici della CISL, la nuova sede è a poche centinaia di metri da via Zadei, ricavata in uno spazio urbano e architettonico che fino alla fine degli anni ’60 era occupato da una fonderia. Un unico complesso, più razionale per chi dovrà lavorarci ma soprattutto più accogliente e funzionale per gli iscritti, i lavoratori, i pensionati, i cittadini che alla CISL si rivolgono per le più diverse necessità.

Ci scusiamo in anticipo di ogni eventuale problema che potrebbe verificarsi nei prossimi giorni – spiega il Segretario generale Renato Zaltieri – ma siamo certi che una volta superata questa prima settimana di sistemazioni, tutto funzionerà per il meglio”. Sono cambiati anche i numeri telefonici della CISL bresciana. Il nuovo numero di centralino è 030 3844 511.

Documenti utili:

E dopo l’estate un rinnovato impegno

Il quotidiano della CISL “Conquiste del lavoro” ha pubblicato questa mattina un articolo del Segretario nazionale Savino Pezzotta. Uno scritto “per augurare – dice Pezzotta – buone ferie agli iscritti, ai militanti, ai delegati e a tutto il gruppo dirigente. Un augurio più che giustificato e assai poco formale se pensiamo al “cammino” che abbiamo fatto dallo scorso anno ad oggi.

Mi siano però consentite – continua ancora il Segretario generale della CISL – alcune riflessioni sulla situazione attuale che possono servire ad inquadrare i problemi che dovremo affrontare al rientro delle ferie”.

Leggi l’articolo.

Fatebenefratelli: i lavoratori reclamano l’aumento

Il gruppo Fatebenefratelli non rispetta l’accordo sul contratto di lavoro dei dipendenti. Lo denuncia la FPS CISL dopo che i lavoratori delle strutture sanitarie della Lombardia dell’Ordine Ospedaliero S. Giovanni di Dio Fatebenefratelli (a Brescia i lavoratori sono complessivamente 850 suddivisi nei due presidi di via Vittorio Emanuele e in via Piastroni), si sono trovati a fine luglio una busta paga più leggera rispetto alle attese.

La Direzione dell’Ordine Ospedaliero ha deciso di non rispettare la decorrenza prevista nell’accordo sindacale nazionale del 16 giugno scorso per i lavoratori della sanità privata, accordo che prevedeva con la busta paga del mese di luglio 2003 l’erogazione degli aumenti economici legati all’acconto sul rinnovo del contratto e agli arretrati  (circa € 60 mensili pro capite).

Tutto ciò nonostante la ratifica dell’accordo da parte dell’ARIS nazionale (organizzazione datoriale che rappresenta anche il gruppo Fatebenefratelli alle trattative) e la conseguente comunicazione effettuata ai propri associati per dar corso all’applicazione dell’accordo.

Sul piano delle relazioni sindacali, la FPS CISL ritiene assolutamente inaccettabile il comportamento tenuto dal Gruppo Fatebenefratelli che penalizza migliaia di lavoratori in Lombardia con la  mancata applicazione di un accordo sindacale nazionale liberamente sottoscritto dalle parti.

Qualora ciò non dovesse avvenire, la FPS CISL attiverà le iniziative necessarie, senza escludere la possibilità di adire le vie legali per  la tutela dei lavoratori dipendenti degli Ospedali e dalle altre Strutture Sanitarie interessate.

La posizione del sindacato sul DPEF

Nei giorni scorsi si è svolta l’audizione di CGIL CISL e UIL davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato riferita al Documento di Programmazione Economica e Finanziaria presentato dal Governo.

Nel corso della riunione, il Segretario nazionale della CISL Savino Pezzotta ha svolto un articolato intervento che ha chiarito la posizione del Sindacato rispetto al documento governativo.

Per leggere il testo dell’intervento:  www.cisl.it/news/Pezzotta.htm

Continua il successo del CAAF Cisl

“2.266.919 contribuenti hanno utilizzato quest’anno i Centri Autorizzati di Assistenza Fiscale della CISL, il 3% in più rispetto all’anno scorso. È un dato che sottolinea la crescente popolarità del servizio fiscale CISL, nonostante i centri autorizzati del Ministero siano tantissimi, e coprano tutti i colori dell’arcobaleno sociale e politico nazionale”. Lo ha dichiarato Cesare Regenzi, Segretario Confederale della CISL.

A Brescia quest’anno i modelli 730 compilati negli uffici del CAAF di via Zadei sono stati oltre 62.000.

“Sarebbe auspicabile – continua Regenzi – che anche il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il quale si avvale dell’indispensabile collaborazione dei CAAF, fosse altrettanto efficiente e puntuale nell’onorare i propri impegni nei confronti dei CAAF stessi, che stanno ancora aspettando oltre il 50% delle proprie spettanze sul lavoro svolto nel corso del 2002”.

SIA autoservizi: un utile senza lode

“Dopo le notizie di stampa (vedi link al termine della notizia) di venerdì 1 agosto, i lavoratori della SIA sono sicuramente tutti soddisfatti: quasi 5 milioni di euro di utile sono indubbiamente un risultato importante! Resta da capire come mai, con queste premesse, la SIA Autoservizi non trovi le risorse per siglare il rinnovo del secondo biennio contrattuale scaduto ormai da due anni.”

I Sindacati bresciani di CGIL, CISL e UIL Trasporti commentano così le notizie sui Bilanci 2002 della SIA presentati alla stampa. E continuano: “Viene anche da chiedersi come sia possibile affermare che questo risultato sia dovuto esclusivamente a fattori straordinari e non anche all’impegno, alla professionalità, alla disponibilità dei dipendenti SIA che spesso hanno sopperito con il loro contributo a vistose carenze aziendali. Che poi il Sindacato debba apprendere da una conferenza stampa dati così rilevanti della vita aziendale è purtroppo indicativo di un atteggiamento che impedisce relazioni sindacali partecipate e condivise in una fase, per altro, molto delicata per effetto della liberalizzazione del trasporto pubblico locale”.

Leggi l’articolo del Bresciaoggi.

L’unità sindacale non si fa con gli appelli sui giornali

“Dove saranno possibili convergenze le realizzeremo, ma oltre questo non vedo altre possibilità di intesa”. Lo ha detto Savino Pezzotta, in un intervento su “Radio24”, in risposta all’appello del segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, che ha chiesto un fronte comune dei sindacati contro le politiche economiche del Governo. “La Cgil – ha sottolineato Pezzotta – ha già deciso cosa fare, senza ascoltare nessuno. Ha già dichiarato una sua mobilitazione, comprese due ore di sciopero contro la riforma Biagi. Se  hanno deciso  di fare lo sciopero lo facciano, ma, in questo caso, l’unità diventa solo un’invocazione. Perciò, ognuno deciderà le proprie azioni. Io non ho mai fatto appelli alla Cgil perché non faccia o decida. Io di appelli comincio  proprio ad essere stufo”. “Noi, alla ripresa, dopo le ferie, ci riuniremo e valuteremo le iniziative che la Cisl metterà in campo. Senza andare dietro nessuno”.

Quanto alla  riforma delle pensioni, Pezzotta ha ribadito: “Io credo che sarebbe ora di smetterla, perché le pensioni vanno bene così come sono. Al massimo  si possono fare alcuni interventi, che riguardano i fondi  pensione, si possono introdurre degli incentivi per far permanere volontariamente di più chi può e chi vuole restare al lavoro, e aumentare i contributi a coloro che li pagano troppo bass”. Quanto all’equiparazione tra lavoratori pubblici e privati, afferma: “È  una questione che non esiste, perché già risolta con la riforma Dini. È solo dannoso agitare problemi inesistenti, parlando di materie di cui evidentemente si sa poco o niente”.

Legge Biagi: giudizio ancora sospeso

“Sospendiamo il giudizio sulla legge Biagi fino a quando non avremo letto e valutato attentamente l’articolato definitivo. Se il testo originario è stato modificato  così come aveva chiesto il sindacato, avrà il nostro consenso chiaro, così come nel caso contrario , ci sarà il dissenso chiaro.”

È questo il giudizio del segretario confederale della Cisl, Raffaele Bonanni, responsabile del Dipartimento del mercato del lavoro ,  sul testo approvato ieri dal Consiglio dei Ministri  sui temi del lavoro.

“Dalle conferme che abbiamo avuto dalle Commissioni Parlamentari- dice Bonanni- c’è da sperare che le nostre richieste siano state accolte, anche  se non  in maniera esaustiva.  Noi avevamo avanzato all’inizio del confronto una serie di critiche  in particolare sulla gestione contrattuale delle flessibilità e  la cessione  dei rami d’azienda.  Questi rimangono  punti fondamentali per la Cisl. La soluzione che abbiamo indicato è quella di favorire un accordo interconfederale che faccia da cornice e sia il viatico alla gestione delle flessibilità, categoria per categoria, settore per settore”.

DPEF: Pezzotta scrive a Berlusconi

Il Segretario  Generale della Cisl, Savino Pezzotta ha inviato, ieri, una lettera al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Ecco il testo della lettera:

Onorevole  Presidente,

il DPEF 2004-2007 indica undici punti da discutere e, come da Lei preannunciato nell’ambito della presentazione, prevede che prima dell’inizio della sessione di bilancio, il Governo apra un tavolo di confronto con le parti sociali e le autonomie locali.

Con la presente vorrei precisarLe che sarebbe opportuno e necessario,  prima di aprire qualsiasi “tavolo”, che venisse chiarito il senso, le modalità e gli obiettivi di tale confronto. Quello che deve assolutamente essere evitato è che il tutto si parcellizzi senza un punto di coordinamento e di valutazione politica complessiva.

Per quanto ci riguarda riteniamo che le priorità di questo confronto debbano essere quelle contenute nel “Patto per la competitività” che CGIL, CISL e UIL hanno recentemente firmato con Confindustria.

Sono convinto che solo con la trasparenza delle responsabilità, dei modi e dei percorsi e una reale volontà concertativa sia possibile dare vita a un confronto che, nel rispetto delle reciproche autonomie e ruoli, sappia individuare soluzioni positive per il Paese e restituire certezza al mondo del lavoro e dei pensionati, sempre più preoccupati dalle voci che vorrebbero mettere in discussione diritti previdenziali, sanitari e assistenziali.

Certo che anche Lei avverta la necessità di chiarire fin dall’inizio, i reali intendimenti del Governo, colgo l’occasione, in attesa di incontrarLa, per rivolgerLe i miei più cordiali saluti

CISL BRESCIA: Uffici aperti. Accessi in sicurezza regolati su prenotazione allo 030 3844 511