I volontari dell’Antea ritornano nei parchi
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I volontari dell’Antea ritornano nei parchi

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Pubblicato il 6 Maggio 2003

Con l’arrivo della bella stagione i volontari dell’Antea di Brescia sono tornati a presidiare alcuni parchi della città. Anche per quest’anno infatti, l’Antea ha rinnovato la convenzione con il Comune di Brescia per una presenza costante nelle aree verdi della città.

“Non si tratta di sostituire i vigili urbani con attività di sorveglianza o di sicurezza – ha precisato Mario Clerici, presidente dell’Antea – ma di garantire una presenza attiva e rassicurante per la tranquillità di quanti frequentano i parchi: non solo un disincentivo ad eventuali malintenzionati, ma anche un sostegno ai cittadini e una forma di tutela del patrimonio verde  naturale alla città”.

Negli anni passati questa attività ha dato esiti estremamente positivi e molte circoscrizioni hanno sollecitato la presenza dei volontari Antea presso altri parchi. L’impegno dei volontari nei parchi ha infatti l’obiettivo di rendere queste aree più vivibili alle famiglie, ai bambini, ai giovani ed agli anziani. Gentilezza e persuasione sono il metodo dei volontari per evitare o prevenire disagi (animali in libertà, motorini, rifiuti abbandonati…), ma nei casi più delicati ed impegnativi, la coppia di volontari presente ha a disposizione un cellulare per segnalare alle competenti autorità i relativi problemi.

L’Antea per quest’anno sarà presente con circa 60 volontari nei parchi del Villaggio Sereno, di Via Gadola nel Quartiere Casazza, nel Parco Castelli di Mompiano, a Bettole Buffalora nel Parco Croce blu, al Parco Leonessa di via Cremona, nel nuovo parco a Buffalora e nei giadini Zanardelli di via XX Settembre.