Contratto. La piattaforma FIM
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Contratto. La piattaforma FIM

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Pubblicato il 13 Novembre 2002

Inizieranno la prossima settimana, a partire dal 18 novembre, le assemblee promosse dall’organizzazione sindacale dei metalmeccanici della Cisl, per presentare ai lavoratori la piattaforma predisposta dalla Fim per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro.

Un documento che verrà illustrato e discusso in 370 assemblee sui luoghi di lavoro aperte agli iscritti e ai simpatizzanti, e che verrà sottoposto al voto dei lavoratori. Non un semplice referendum però, ma una valutazione per punti della piattaforma contrattuale, che consentirà di raccogliere giudizi precisi su tutti gli aspetti del documento.

Per la Fim il rinnovo contrattuale dovrà prevedere più soldi in busta paga riconosciuti attraverso una forte innovazione sotto il profilo degli inquadramenti.

Il nuovo sistema di classificazione proposto dai metalmeccanici della Cisl supera l’articolazione sui sette livelli professionali dell’attuale inquadramento unico e introduce il criterio di “fascia professionale”, all’interno della quale possono articolarsi più livelli retributivi.
Il nuovo meccanismo si basa su cinque aree professionali: inserimento lavorativo (senza qualifica), qualificazione, specializzazione, alte professionalità, quadri. Ogni fascia rappresenta un’area professionale omogenea sul piano delle competenze, che ingloba più livelli dell’attuale inquadramento unico e l’appartenenza a ciascuna delle fasce avverrà sulla base di un’unica declaratoria, che sarà corredata da alcune esemplificazioni e profili professionali.