
I Segretari generali della Cisl Enzo Torri, della Cgil Daminao Galletti e della Uil Angelo Zanelli, hanno presentato questa mattina contenuti e modalità del Primo Maggio a Brescia. La parola chiave della festa dei lavoratori – hanno detto – sarà “unità”.

Enzo Torri, Segretario generale della Cisl, ha spiegato così la volontà di andare oltre le differenze che sempre più marcatamente caratterizzano strategie ed operato delle tre grandi organizzazioni sindacali confederali: “In Piazza Loggia daremo voce, attraverso tre delegati, a questioni molto sentite oggi tra i lavoratori, a partire dalla crisi e dalla difficoltà dei giovani che non vedono di fronte a sé prospettive di reddito e di lavoro sicuro e dai problemi che vivono anche i lavoratori immigrati”.
Il Segretario della Cgil bresciana Damiano Galletti ha detto che “il mondo del lavoro è sotto attacco da tempo e c’è un tentativo esplicito di dividere i lavoratori. Perciò è più che mai importante ribadire la difesa unitaria del diritto al lavoro”.
Angelo Zanelli, Segretario generale della Uil, ha ribadito che “il Primo Maggio deve essere il simbolo del lavoro che unisce, al di là delle divisioni che dipendono da concezioni diverse sulle modalità con le quali raggiungere i medesimi obiettivi”.