CGIL CISL UIL esprimono preoccupazione la notizia apparsa in questi giorni sulla stampa nazionale sotto il titolo Vertici A2A sotto indagine, con le accuse formulate dalla Procura di Milano che vanno: dalla truffa aggravata, all’ostacolo delle operazioni degli organismi di controllo e vigilanza, fino alla violazione fiscale in materia di accise, il tutto per essere a conoscenza di fatturazioni gonfiate del 15% riguardo all’erogazione del gas, seppure, da ciò che risulta, è’ una vicenda che concerne la vecchia municipalizzata milanese.
La nostra preoccupazione è dovuta principalmente a due questioni:
- La prima è che sia i vertici bresciani della Società, come del resto il Comune di Brescia quale azionista di maggioranza, non hanno tranquillizzato gli utenti bresciani riguardo la strumentazione per la misurazioni dei consumi e se quelli utilizzati escludono quello che è successo a Milano;
- La seconda riguarda le ricadute economiche e penali che potrebbero essere molto gravi in relazione a questa inchiesta, anche per quanto riguarda A2A visto che i vertici di Aem sono ora al comando della nuova società.
Inoltre, al fine di tranquillizzare e garantire gli utenti, chiediamo vengano attivate, senza spese per gli utenti, le opportune verifiche su tutti i contatori in esercizio.
Sono oltre 420mila i pensionati che tra luglio e agosto riceveranno la quattordicesima, circa 20mila più dell’anno scorso. A luglio, infatti, sono già state erogate 330.396 mensilità. Altri 95mila pensionati, invece, la riceveranno nel mese di agosto. È quanto emerso nel corso di un incontro all’Inps regionale, richiesto dai sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil della Lombardia per chiarire i motivi dei ritardi nell’erogazione registrati in alcuni territori. Per il 2008 la quattordicesima spetta a chi ha almeno 64 anni ed un reddito individuale, relativo all’anno in corso, che non superi € 8.649,42, ovvero una volta e mezza il minimo previdenziale. L’importo è legato agli anni contributivi: per gli ex lavoratori dipendenti fino a 15 anni di contributi, la cifra è di € 336; sopra i 15 e fino a 25 il beneficio è di € 420, oltre i 25 anni di contributi è di € 504. Per avere gli stessi benefici i lavoratori autonomi fanno riferimento alle seguenti annualità di contribuzione: 18 anni, da 18 a 28, oltre i 28. Si stima che ancora un 5% di pensionati lombardi possa aver diritto alla 14esima, ma per riceverla deve presentare istanza agli enti previdenziali di riferimento, tramite i patronati sindacali, allegando il Red 2007 e presunto 2008.
L’aumento degli aventi diritti è dovuto senz’altro ad una crescita del numero delle pensioni, ma anche ad un impoverimento della popolazione, scesa sotto la soglia dei 700 euro al mese – spiegano i dirigenti del sindacato Pensionati della Cisl – Non va dimenticati che anche le fasce medie stanno attraversando grandi difficoltà, per questo il sindacato dei pensionati lavorerà affinché la 14esima sia estesa a chi supera i 650 euro al mese”.
In Italia il tasso di disoccupazione risulta in forte calo, pari al 50% rispetto ai massimi degli anni Novanta; gli “occupati temporanei involontari” sono però 2,3 milioni e 1,1 milioni i disoccupati di lunga o lunghissima durata; la popolazione in età da lavoro diminuisce e invecchia per la bassa natalità; la platea in cerca di impiego cresce con le regolarizzazioni degli stranieri. È quanto emerge dal Rapporto Cnel sul mercato del lavoro 2007, presentato da Carlo Dell’Aringa, professore di Economia politica all’Università Cattolica di Milano. Nel corso degli ultimi anni, si legge nella ricerca, “la debole crescita dell’offerta di lavoro si è confrontata con una domanda vivace, generando un deciso abbattimento della disoccupazione”. L’aumento della domanda non è stato uniforme: maggiore nei servizi privati e nell’edilizia, ancora in discesa nel settore pubblico, con le grandi imprese a incidere più delle piccole e medie imprese. Resta intatto il dislivello territoriale, dato che la crescita si concentra al Nord e investe soprattutto l’occupazione femminile, sollevandola dai livelli bassi di partenza. Aumenta il part-time e diminuiscono i contratti a termine, che hanno una durata media superiore a 12 mesi. Questa tipologia, in particolare, “è largamente un fatto involontario, in quanto la stragrande maggioranza preferirebbe un tempo indeterminato”. Ogni anno viene stabilizzato un lavoratore su quattro, mentre il 4% passa all’occupazione autonoma. Gli straordinari sono molto utilizzati dalle imprese, ma con “sostanziale disomogeneità”: il 69% riguarda gli uomini contro il 31% delle donne. Sulla congiuntura economica complessiva, il Cnel sottolinea il rischio di un ulteriore peggioramento e spiega che “il Pil crescerà solo di qualche decimo di punto percentuale nel 2008″. Anche l’occupazione “non aumenterà ai ritmi del passato”, come segnalano i recenti ricorsi alla cig, e per rafforzarla bisogna sostenere l’occupazione femminile, la diffusione del part-time e la qualità dei servizi. “I risultati in termini di sviluppo restano modesti”, afferma Dell’Aringa, e il sistema economico del Paese “ha difficoltà a espandersi e a difendere la propria posizione competitiva”. (www.ildiarodellavoro.it)
È iniziata una nuova stagione di saldi. Un’occasione che offre a tutti qualche vantaggio: i consumatori risparmiano grazie allo sconto, i venditori, pur realizzando un minor guadagno, si liberano della merce di fine stagione che già ha perso mercato. L’Adiconsum, l’associazione dei consumatori della Cisl, invita però a fare molta attenzione. Per fare buoni affari occorre privilegiare i venditori corretti, quelli che vendono a saldo la stessa merce che era prima in offerta piena, non quelli che rifilano nei saldi i fondi di magazzino. Per dubbi e chiarimenti è possibile rivolgersi alla Adiconsum di Brescia; i suoi uffici sono nella sede della Cisl in via Altipiano d’Asiago,3 e sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18. Per informazioni telefoniche è possibile chiamare il numero 030/3844700.
I sindacati dei pensionati di Cgil Cisl e Uil sono questa mattina in Piazza della Loggia per una manifestazione che intende denunciare l’ormai insopportabile aumento dei prezzi e delle tariffe, la necessità di un fisco più leggero su pensioni e stipendi e l’urgenza della copertura del fondo per la non autosufficienza. I Pensionati della FNP Cisl, dello SPI Cgil e dell’UILP Uil distribuiscono ai passanti un volantino che spiega le ragioni dell’iniziativa. A fianco dei sindacati dei pensionati ci sono anche le rispettive strutture confederali Cgil Cisl e Uil, a sottolineare sia la gravità dei problemi evidenziati, sia le ricadute generalizzate che hanno sulla società in generale e sulle famiglie in particolare.
Leggi il volantino sindacale e guarda le immagini della manifestazione.
Domenica 6 e lunedì 7 luglio 2008 scioperano per 24 ore i lavoratori delle Ferrovie e del trasporto pubblico locale. I sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil, Ugl, Orsa, Fast e Faisa, hanno indetto una la protesta, a sostegno della vertenza per il contratto unico della mobilità che riguarda ferrovieri e autoferrotranvieri. Gli addetti del sistema ferroviario si fermano dalle ore 21 di domenica 6 fino alle ore 21 di lunedì 7; i lavoratori del trasporto pubblico locale sciopereranno invece per l’intera giornata di lunedì 7.