Come risparmiare grazie alla finanziaria

Spese per la sostituzione di frigoriferi, per le rette degli asili nido, per l’acquisto di computer per i collaboratori. E ancora: per gli abbonamenti del servizio di trasporto pubblico locale, per l’autoaggiornamento e la formazione dei docenti. La Finanziaria 2008 ha confermato alcuni provvedimenti di detrazione e ne ha introdotti di nuovi: alcuni si devono considerare già nella prossima dichiarazione dei redditi, perché si riferiscono a spese sostenute nel 2007, altri riguardano invece spese che si sosterranno nel 2008. In entrambi i casi è opportuno conoscerli, perché consentono di risparmiare in sede di dichiarazione dei redditi. Per questo la Cisl Lombardia e il sindacato dei pensionati Cisl lombardo li hanno raccolti e sintetizzati in un volantino che verrà diffuso in tutte le province lombarde. (www.lombardia.cisl.it)

Guarda il volantino sui risparmi possibili.

La crisi politica e i problemi del lavoro

“Andare alle elezioni in questo momento, senza una legge elettorale giusta e senza rivedere tutti quegli elementi che hanno portato alla crisi della politica, rischia di farci tornare indietro come nel gioco dell’oca, con un mucchio di macerie sociali, politiche, economiche. Ritengo che sia bene che la legislatura continui”. Lo ha detto il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni, in merito alla crisi politica. ‘”Chiedo che si faccia un governo di larghe intese davvero, che dia una sosta, che restituisca ai cittadini fiducia, che faccia capire che la politica è a loro disposizione. Che sui problemi economici e sociali, come sui problemi istituzionali, ci siano programmi veri. È necessario un punto fermo, una sosta, che faccia bene alla politica, e ai cittadini”, ha proseguito Bonanni. “Credo che anche Cgil e Uil siano d’accordo su questo, perché la delusione è grande, e le preoccupazioni su questo sfilacciamento tra classe dirigenti e cittadini preoccupa molto i sindacati. La corsa al voto è una corsa tra asini”, ha aggiunto il segretario della Cisl. Anche il segretario generale aggiunto della Cisl, Pier Paolo Baretta, esprime preoccupazione per l’attuale situazione politica. “Siamo molto preoccupati -dichiara- perché una crisi di governo così complicata, e apparentemente al buio, rischia di interrompere quel lavoro molto importante da tutti ormai riconosciuto che stavamo portando avanti per affrontare il tema cruciale dei salari, dei redditi e del potere d’acquisto. In questo senso noi stiamo sostenendo che siamo contrari all’idea di elezioni anticipate. Due sono gli appuntamenti che vanno risolti prima: una legge elettorale che consenta ai cittadini di scegliere i propri rappresentanti, e poi un patto sociale che consenta di affrontare la questione dei redditi. Tutto questo si può fare, secondo noi, in tempi brevi. Dopodiché sarà giusto andare alle elezioni”.