Contratto metalmeccanici: trattativa non stop

“Siamo partiti bene”.Così il segretario generale della Fim Cisl, Giorgio Caprioli, ha commentato l’inizio della trattativa no stop tra sindacati e imprese per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici. “Abbiamo cominciato dai temi più facili – ha aggiunto – e poi verranno anche gli altri”. Parlando dello sciopero nazionale di 8 ore già fissato per venerdì, Caprioli ha spiegato che “una sua revoca sarebbe possibile solo con un accordo entro domani notte, che però non è nelle previsioni

Oltre 90.000 gli iscritti alla cisl bresciana

Soddisfazione e responsabilità. Si è mossa su queste due direttrici la conferenza stampa che la Segreteria della Cisl bresciana ha tenuto questa mattina nella sede di via Altipiano d’Asiago per la presentazione dei dati sul tesseramento. Soddisfazione perchè il numero degli iscritti alla Cisl è in costante crescita ed ha superato quota 90.000, ma anche un forte senso di responsabilitità – ha detto il Segretario generale Renato Zaltieri - che deriva dalla fiducia che tanti lavoratori, giovani e pensionati confermano alla nostra organizzazione e che noi siamo impegnati a mantenere e rinsaldare con il nostro impegno e le nostre iniziative. La presentazione dei dati sugli iscritti è stata anche l’occasone per una rilettura degli avvenimenti sindacali più significativi dei dodici mesi appena trascorsi e per indicare le scadenze più importanti del nuovo anno.

Utilizzando questo link è possibile leggere e scaricare le considerazioni svolte dal Segretario generale della Cisl bresciana Renato Zaltieri.

Governo e sindacati: al via il confronto sui salari

Parte oggi il confronto fra Governo e sindacati sul tema dei salari e del potere d’acquisto. Detassazione e decontribuzione degli aumenti contrattuali, reintroduzione della detrazione Irpef sui costi di produzione, aumento del prelievo sulle rendite finanziarie: queste le misure che l’Esecutivo potrebbe già oggi mettere sul tavolo nell’incontro con Cgil, Cisl e Uil.

Tanti saldi, pochi soldi

Dal 5 gennaio, in Lombardia, inizia la stagione delle vendite a saldo, che durerà fino ad un massimo di 60 giorni! È una tradizione, è un rito, è un’occasione.

L’Adiconsum, l’Associazione dei consumatori della Cisl, invita però alla massima attenzione: “A certe condizioni – spiega l’Associazione – e nel nel rispetto delle norme, in questo periodo, i consumatori potrebbero realizzare acquisti a costi decisamente più accessibili, ma capita anche di fare acquisti che sono veri affari solo per chi vende”. Per questo Adiconsum invita tutti i commercianti ad esporre il prezzo pieno, la percentuale di sconto ed il prezzo scontato, per una maggiore trasparenza; ed invita tutti i consumatori a privilegiare quegli esercizi commerciali nei quali, andando oltre gli stretti obblighi, vengano esposti questi tre riferimenti fondamentali.

Questi sono i consigli di Adiconsum a tutti i consumatori:

  • comperate solo ciò di cui avete realmente bisogno: aver risparmiato anche il 60% per un articolo che non vi è necessario, non è un affare, ma uno spreco; e di questi tempi;
  • diffidate degli esercizi commerciali che promettono sconti esagerati: spesso nascondono difficoltà a vendere articoli che, per motivi diversi da quelli della stagionalità, hanno perso interesse o mercato;
  • rivolgetevi preferibilmente a negozi conosciuti e fidati: avrete maggiori garanzie che gli articoli proposti a saldo non siano fondi di magazzino;
  • cominciate prima della stagione dei saldi ad osservare la merce in vetrina: se tutti gli articoli esposti scompaiono con l’inizio dei saldi e ne appaiono improvvisamente altri, siate prudenti;
  • diffidate dalle offerte di improvvisate società commerciali, che espongono manifesti atti a nascondere all’esterno la vista degli articoli;
  • verificate che i negozianti, come da precise norme, tengano ben divisi gli articoli a saldo da quelli a prezzo pieno: altrimenti, quelli che vi interessano saranno sempre a prezzo intero;
  • la convenienza di un acquisto dipende da almeno due fattori, entrambi da valutare attentamente: il prezzo e la qualità, che vanno contemporaneamente soppesati con prudenza e senza fretta;
  • i cartelli con la scritta “non si cambia la merce a saldo” riguarda solo gli articoli in regola: quelli che risultano poi difettati, previa esibizione dello scontrino, devono essere sostituiti o compensati con il rimborso di quanto speso;
  • se il negozio espone vetrofanie con le carte di credito accettate, non può rifiutarne l’utilizzo per i saldi;

In ogni caso è bene ricordare che il consumatore che acquista saldi ha gli stessi diritti che ha quando acquista altra merce in altro tempo. I saldi sono regolati da precise disposizioni: segnalate eventuali scorrettezze alla Polizia Municipale o rivolgetevi alla sedi di Adiconsum: A Brescia gli uffici dell’Associazione sono nella sede della Cisl in via Altipiano d’Asiago e sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 18; il numero di telefono di Adiconsum a Brescia è 0303844700.

Concertazione: occorrono risposte concrete

Le parole, le assicurazioni non bastano più, bisogna passare ai fatti. Lo dice esplicitamente il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, in vista dell’incontro dell’8 gennaio tra Governo e parti sociali per l’avvio di una nuova fase di concertazione. “Il Governo – ha detto il leader della Cisl – deve dare risposte urgenti e concrete sulla riduzione della pressione fiscale a favore di lavoratori e pensionati, a partire dal reddito familiare, sulla modifica degli scaglioni Irpef, sull’abbattimento della pressione fiscale nella contrattazione di secondo livello. O il Governo sarà disponibile a discutere nell’ambito di questi punti o andremo allo sciopero”.