In 24 ore due morti sul lavoro a Brescia

Continua il dramma delle morti sul lavoro, in queste ultime 24 ore altre due persone hanno perso la vita, due lavoratori edili dipendenti da ditte in subappalto, uno pubblico (Brescia Mobilità) e uno privato (Atig Gruppo Galeazzi), le segreterie CGIL CISL e UIL di Brescia, oltre ad esprimere il cordoglio alle famiglie, denunciano per l’ennesima volta come la cultura della prevenzione e la sicurezza sul lavoro non siano ancora patrimonio etico-culturale di una società e di un’economia sempre più ciniche, di una organizzazione del lavoro che fa prevalere l’economicità alla sicurezza, di un sistema di controllo dell’applicazione delle norme debole e scoordinato. Occorrono  risposte e azioni concrete. Il Parlamento dopo l’emanazione della legge 123 del 25 agosto u.s., proceda in tempi rapidi alla definizione di tutti i decreti attuativi relativi al nuovo Testo Unico su prevenzione salute e sicurezza, e in modo particolare il legislatore provveda a rafforzare e meglio coordinare i diversi organi di vigilanza, per rendere più efficace e produttiva la loro azione preventiva e sanzionatoria.

È necessario ridurre drasticamente le pratiche oggi in uso degli appalti al massimo ribasso d’asta in particolare nelle pubbliche amministrazioni, rispettando quanto previsto dalla legge 123/07 sull’indicazione dei costi per la sicurezza sia nei contratti sia nelle gare d’appalto.

Va garantita l’effettiva applicazione delle norme, a tutti i lavoratori e in tutti i luoghi di lavoro con controlli e lotta all’illegalità e al lavoro nero, applicando rigorosamente la recente norma che prevede la sospensione dell’attività lavorativa.

Per migliorare la prevenzione nei luoghi di lavoro, va promossa l’effettiva partecipazione e coinvolgimento del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) consegnando allo stesso il documento di valutazione dei rischi, cosi come previsto dalla legge 123 del 25 agosto 2007

La Cisl di Brescia incontro il vescovo Sanguineti

Un incontro semplice e informale per ringraziare Mons. Sanguineti della sollecitudine che nel suo episcopato ha sempre avuto verso il mondo del lavoro. È questo il senso dell’iniziativa che la Cisl bresciana ha promosso per venerdì 14 settembre alle ore 17. Nell’Auditorium della sede sindacale di via Altipiano d’Asiago, si stringeranno attorno al Vescovo dirigenti, operatori delegati e iscritti della Cisl. Mons. Sanguineti ha avuto nel corso del suo ministero a Brescia una attenzione costante alle problematiche che fanno riferimento alle questioni del lavoro nella nostra realtà territoriale, ha sottolineato la centralità della persona e della sua dignità in ogni luogo e ambito lavorativo, ha messo in luce il valore dei diritti e la necessità dei doveri e del senso di responsabilità. E lo  ha fatto sempre con schiettezza e con passione. Oltre all’esperienza sindacale di questi anni, anche la sede della Cisl è in qualche modo legata a Mons. Sanguineti; il Vescovo ha infatti benedetto nel 2000 la posa della prima pietra e nel 2003, partecipando all’inaugurazione, ha benedetto la nuova struttura.

L’incontro sarà aperto da un saluto del Segretario generale della Cisl bresciana Renato Zaltieri a cui seguiranno gli interventi dei collaboratori che nel corso del suo episcopato Mons. Sanguineti ha chiamato a guidare l’Ufficio diocesano per la pastorale sociale e del lavoro. Toccherà poi al Vescovo concludere il pomeriggio.