Il 25 aprile in provincia di Brescia

25 aprile 1945: l’Italia riconquista la libertà. Una data storica per i diritti civili nel nostro Paese, il natale della democrazia italiana dopo gli anni tragici e bui della dittatura fascista. Quest’anno è il 62° anniversario della Liberazione, sottolineato da iniziative e manifestazioni, non solo per “ricordare” ma anche per fare della memoria una occasione di riflessione sul nostro presente.

In diverse manifestazioni saranno esponenti della Cisl a tenere i comizi conclusivi: a Pontoglio parlerà Renato Zaltieri Segretario generale della CISL di Brescia; a Castrezzato interverrà Paolo Reboni componente della Segreteria territoriale; Enzo Torri, anch’egli della Segreteria territoriale, parlerà a Castenedolo; a Pievedizio e a Mairano il comizio verrà tenuto da Sandro Pasotti Segretario generale della Fim Cisl; a Botticino interverrà invece Alcide Cattabriga già dirigente della Cisl bresciana.

Domani i funerali del lavoratore di Capriolo

Si terranno domani pomeriggio, martedì 24 aprile, a Capriolo i funerali del caporeparto della Niggeler & Kupfer Elia Riva morto in un incidente sul lavoro lo scorso venerdì 20 aprile. In occasione del funerale le Organizzazioni sindacali hanno proclamato due ore di sciopero per tutti i lavoratori tessili del territorio di Brescia.

Femca Cisl, Filtea Cgil, e Uilta Uil hanno diffuso venerdì, a poche ore dal tragico infortunio sul lavoro, un comunicato stampa che riprendiamo qui integralmente:

“Nella mattinata odierna, venerdì 20 aprile, è accaduto un infortunio mortale presso lo stabilimento di Capriolo della Niggeler & Kupfer, azienda di filatura del cotone.

Riva Elia, di 51 anni, sposato e padre di due figli, è stato colpito da un impianto di movimentazione e confezionamento delle bobine di filato

Nonostante l’arrivo quasi immediato dell’eliambulanza, per il lavoratore non c’è stato nulla da fare.

I lavoratori della Niggeler & Kupfer sono scesi immediatamente in sciopero, decidendo di prolungarlo per tutte le 24 ore, programmando inoltre un’ulteriore fermata dal lavoro in occasione del funerale. Contemporaneamente sono scesi in sciopero i lavoratori degli stabilimenti di Chiari e di Breno testimoniando la loro forte solidarietà.

Toccherà ora alla Magistratura indagare sulle cause e sulle responsabilità di quanto accaduto, le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori tessili di Brescia, non possono non sottolineare il fatto che operazioni che si ripetono con frequenza nei luoghi di lavoro possono trasformarsi in tragedie e questo accade perché le misure di sicurezza adottate, spesso si dimostrano inadeguate ed insufficienti a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori.

Nel sottolineare che tragedie come questa non si verificavano nel settore tessile da oltre un decennio, lascia sgomenti il fatto, che nonostante esistano norme per migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro, oggi accadano  tragici fatti come quello alla  Niggeler & Kupfer di Capriolo così come nelle scorse settimane in altri luoghi di lavoro della provincia di Brescia, tutto questo indica che in nome della competitività si sta  determinando  un progressivo peggioramento delle condizioni di lavoro di fronte al quale occorre reagire con iniziative volte a imporre il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e con esse della dignità dei lavoratori, al fine di far crescere anche una cultura del rispetto della salute e della vita nei luoghi di lavoro.

Le Organizzazioni Sindacali FEMCA – FILTEA – UILTA anche a nome di tutte le lavoratrice ed i lavoratori tessili della provincia di Brescia nell’esprimere il loro cordoglio e solidarietà ai familiari di Elia, in occasione del funerale proclamano due ore di sciopero per tutti i lavoratori tessili del territorio di Brescia.”

3 maggio: sciopero generale per la sicurezza sul lavoro

Dopo i due mortali incidenti sul lavoro avvenuti venerdì 20 aprile nel bresciano, Cgil Cisl e Uil hanno deciso una mobilitazione straordinaria del mondo del lavoro perché si creino nel nostro territorio le condizioni necessarie ad una reale sicurezza in tutti i luoghi di lavoro.

Giovedì 3 maggio è stato proclamato uno sciopero generale di 4 ore con una manifestazione in città. Il 18 maggio si svolgerà invece una assemblea provinciale dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, figure previste dalla Legge 626, e delle Rappresentanze Sindacali Unitarie.

Un muratore muore sul lavoro in Valcamonica

Un muratore del quale ancora non si conosce il nome è morto nel primo pomeriggio di oggi a Edolo, in Val Camonica, cadendo dal tetto di un’abitazione. È il secondo incidente mortale sul lavoro avvenuto oggi nel bresciano. Poche ore prima a Capriolo, un operaio è rimasto ucciso in un incidente avvenuto in un’azienda tessile. (ANSA)

Ancora un incidente mortale sul lavoro nel bresciano

Un lavoratore è morto questa mattina in un incidente sul lavoro a Capriolo. La disgrazia è avvenuta in una azienda tessile e la vittima, secondo una prima ricostruzione, sarebbe rimasta schiacciata da un macchinario. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con l’eliambulanza, ma per l’operaio non c’era più nulla da fare. Sono in corso indagini e accertamenti da parte dei carabinieri e dei funzionari dell’Asl. (ANSA)

Pensionati a confronto con l’assessore regionale

L’Assessorato regionale alla Famiglia e Solidarietà sociale ha diffuso un comunicato stampa per informare dell’incontro tra l’assessore Gian Carlo Abelli e le rappresentanze sindacali pensionati di Cgil Cisl e Uil della Lombardia dedicato ai “bisogni della popolazione anziana fragile”.

Si è trattato del primo confronto tra sindacato e giunta regionale dopo la manifestazione di protesta del 12 aprile promossa da Cgil Cisle Uil contro le politiche del Pirellone.

Nel corso dell’incontro si è definito “il ruolo negoziale dei sindacati dei pensionati confederali quali interlocutori in un percorso finalizzato a verificare possibilità di intesa sui temi legati alla non autosufficienza, quindi ai servizi socio-sanitari relativi e alle Rsa. Proprio sul tema della non autosufficienza, l’assessore Abelli convocherà entro metà maggio prossimo un tavolo di confronto con le tre sigle confederali Cgil, Cisl e Uil”.

“Diamo una valutazione positiva soprattutto sull’apertura di nuovi rapporti con la Regione – ha commentato il segretario generale dei pensionati Cisl lombardi, Arnaldo Chianese – Speriamo siano fruttuosi nel momento in cui si entrerà concretamente nel merito dei vari capitoli della trattativa”.

Salute e sicurezza: il DDL al Senato

La commissione Lavoro del Senato ha iniziato ieri, 19 aprile, l’esame del Disegno di Legge sulla sicurezza sul lavoro. La gravità degli incidenti degli scorsi giorni – ha spiegato il presidente della commissione, Tiziano Treu – richiede la massima urgenza e dalla prossima settimana partiranno le audizioni. Esprimendo apprezzamento per il clima molto collaborativo dell’opposizione sul tema, Treu ha anche auspicato che la commissione possa continuare a lavorare con il largo consenso di tutte le forze politiche per l’approvazione di una normativa divenuta ormai essenziale.

Accordo per gli addetti della cooperazione

La Fisascat Cisl e le altre organizzazioni sindacali di categoria hanno sottoscritto il protocollo d’intesa alla presenza del ministro del Lavoro Cesare Damiano che interessa oltre 70mila addetti del mondo della cooperazione aderente a Legacoop. Un accordo triennale (2006-2008) che punta a realizzare 4.800 nuovi posti di lavoro. È stato compiuto – ha detto il Segretario generale della Fisascat Cisl -uno sforzo importante per consolidare un nuovo sistema di relazioni sindacali che esca dai vecchi schemi e che consenta sia a livello nazionale che decentrato la costruzione di proficue relazioni.

Aumentano le rette nelle case di riposo

L’aumento medio delle rette delle Case di riposo in Lombardia è di 96 Euro. Gli aumenti continui nelle Case di riposo – denuncia il sindacato dei pensionati della Cisl della Lombardia – hanno creato una situazione insostenibile per migliaia di famiglie.

Il sindacato chiede alla Regione di coprire almeno il 50% della spesa sanitaria delle strutture residenziali per gli anziani .

In testa alla classifica delle rette più alte si conferma Milano, dove si pagano mediamente dai 69 (Asl Milano Città) ai 53 euro (Asl Milano 1) al giorno e dove gli aumenti, rispetto al 2006, vanno dai 3,50 ai 4,70 euro. Seguono Como, con 56,64 euro in media al giorno (+ 4,81 rispetto al 2006), Varese con 56.54 (+ 3,48), Lecco con 47,52 (+4,19), Bergamo e Pavia con 45,58 (+3,21 e + 4,37), Cremona con 45,24 (+ 3,38), Mantova con 43.08 (+ 3,55), Lodi con 41.87 (+ 2,87), Brescia 41,73 (+ 2,28), Sondrio 35,91 (+ 1,81) e infine la Valcamonica con 33.54 (+0,83).

Pubblico impiego. Torna l’ipotesi dello sciopero

I sindacati revocheranno lo sciopero del Pubblico Impiego se il Governo modificherà quella frase contenuta nella direttiva quadro per i contratti pubblici che blocca la contrattazione di secondo livello per il pubblico impiego. Lo dice il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, secondo il quale bloccare il secondo livello di contrattazione significa non voler legare il salario al merito.

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