Sanità privata ancora senza contratto. È di nuovo sciopero

I 150.000 lavoratori della sanità privata italiana scioperano giovedì 11 maggio per chiedere con forza il rinnovo del contratto nazionale di lavoro scaduto da oltre 28 mesi.

Il settore è in ampia espansione – spiegano le organizzazioni sindacali – ma le associazioni datoriali vogliono vincolare il rinnovo contrattuale 2004-2005 alla garanzia di coperture economiche da parte del Governo e delle Regioni, malgrado le “gravi difficoltà”, in questa fase, di reperire risorse per i servizi alla persona.

L’imprenditoria privata invoca da un lato un sistema realmente competitivo fra pubblico e privato, ma dall’altro vuole rimanere ancorata alle garanzie del sistema di finanziamento pubblico.

Il mancato rinnovo del contratto di lavoro è frutto di questa pesante contraddizione.

I servizi di cura ed assistenza oggi sono un bene di tutta la collettività e la professionalità degli operatori che li garantiscono è un patrimonio di tutta la nostra società.

La manifestazione nazionale che avrà luogo a Roma giovedì, sarà un momento fondamentale per portare allo scoperto le contraddizioni dell’imprenditoria privata nella sanità, per affermare il ruolo dei lavoratori ed esigere il rispetto delle scadenze contrattuali.

Il 19 maggio sciopero del trasporto pubblico locale

Sarà di 24 ore il nuovo sciopero di tutti i dipendenti delle aziende di trasporto pubblico locale (autobus, tram e metropolitane) previsto per il prossimo 19 maggio. Al centro della protesta, proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl e Uil trasporti, la vertenza per il rinnovo del biennio economico del contratto collettivo nazionale di lavoro (2006-2007). Le organizzazioni sindacali, considerato l’andamento dell’inflazione e la necessità di tutelare il reddito delle lavoratrici e dei lavoratori della categoria, chiedono una rivalutazione del 6% delle retribuzioni, pari ad un valore, a parametro medio, di 111,00 euro mensili lordi. Le controparti datoriali, Asstra e Anav, dopo aver richiamato le ben note difficoltà economiche delle aziende, dovute ai mancati adeguamenti dei trasferimenti di risorse destinate al trasporto pubblico locale e ai tagli previsti dall’ultima legge finanziaria, hanno ribadito la loro indisponibilità a proseguire la trattativa.

Lumezzane: alla RSA bandiere per il contratto

Anche a Lumezzane, all’esterno della casa di riposo “Le Rondini”, le bandiere sindacali richiamano l’attenzione dei cittadini sul mancato rinnovo del contratto nazionale per i lavoratori della sanità privata. Sono passati ormai 28 mesi dalla scadenza del precedente contratto, oltre due anni costellati da una trattativa estenuante, pesantemente condizionata dal tentativo delle Associazioni che rappresentano le strutture sanitarie private di subordinare il rinnovo contrattuale a maggiori contributi pubblici da parte delle Regioni. “Di fronte a questa provocazione – spiega Angelo Galeazzi Segretario generale della FPS CISL di Brescia – abbiamo messo in atto una serie di iniziative di mobilitazione. Ci domandiamo come sia possibile che nella sanità pubblica questo stesso contratto sia stato chiuso nei tempi dovuti, mentre per lavoratori di pari funzione e pari livello ma con datori di lavoro privati si debba assistere ad un gioco al rialzo cinicamente messo in atto sulla pelle di tante persone e sulle attese di tante famiglie”.

Quello che chiedono i lavoratori è sintetizzabile in tre punti: il recupero del potere di acquisto delle retribuzioni; la difesa del valore del Contratto nazionale contro le ipotesi di regionalizzazione; il riconoscimento della dignità professionale di tutti i lavoratori della sanità privata.

“È una trattativa nazionale – conclude Galeazzi – che non dipende ovviamente dalle singole strutture, e proprio per questo sarebbe opportuno evitare strumentalizzazioni in cui si usano le rivendicazioni dei lavoratori per dare addosso agli avversari politici. Le bandiere del sindacato messe all’esterno della casa di riposo di Lumezzane sottolineano la necessità che anche dai cittadini arrivi solidarietà ad una vertenza difficile che ha portato allo scoperto la vera natura degli interessi, esclusivamente economici, della imprenditorialità privata dentro il sistema socio sanitario e assistenziale”.

Stress sul lavoro. Un dibattito promosso dalla Cisl

Stress sul lavoro. È il titolo di un recentissimo libro pubblicato dall’editore Maggioli. Lo ha scritto Cinzia Frascheri, responsabile del dipartimento nazionale della Cisl che si occupa di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Non è un romanzo ma neanche un manuale per una stretta cerchia di esperti. È un lavoro documentato e preoccupato per “i rischi emergenti nelle organizzazioni del lavoro, pubbliche e private”. L’autrice lo presenterà venerdì 5 maggio nell’ambito dell’Expo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro allestito nei padiglioni della Fiera; con lei ne discuterà il prof. Serafino Negrelli, ordinario di sociologia del lavoro nell’Università degli Studi di Brescia.

Stress è un termine che oggi ricorre di frequente nel nostro linguaggio. L’uso e l’abuso di questa parola nel quotidiano l’hanno come svuotata di significato, rendendola inoffensiva e facendoci abbassare la guardia. Ma non tutto quello che definiamo come stress può essere facilmente ridimensionato. Lo stress sul lavoro, per il contesto in cui si sviluppa, rappresenta un rischio da non trascurare o da sottovalutare. A partire dalla collettività che coinvolge, per la penetrazione latente, ma diffusa che oggi sembra interessare un “troppo” alto numero di ambienti di lavoro e per le drammatiche conseguenze che si stanno registrando sul piano dell’equilibrio psico-sociale della popolazione lavorativa, in primo luogo nelle giovani generazioni.

Il libro di Cinzia Frascheri ha come obiettivo dichiarato quello di aiutare a riconoscere il problema, ma anche di fornire percorsi di prevenzione e di intervento. Non c’è sicurezza e tanto meno salute nei luoghi di lavoro se non affrontando e superando i rischi che derivano da condizioni di stress.

Ad introdurre il dibattito, che avrà luogo venerdì 5 maggio alle ore 11 nella Sala del Libro di Expo SICURAMENTE, sarà il Segretario della Cisl Paolo Reboni.

Vigilanza. Pluda: firmato il contratto

Ieri nella tarda serata è stata raggiunta l’ipotesi di accordo per il nuovo Contratto di lavoro nel settore della Vigilanza privata. L’intesa, che avrà durata quadriennale, pone fine ad una lunga trattativa incentrata non solo sugli aspetti economici del contratto. “Il risultato economico è importante – ha commentato il nuovo Segretario generale della Fisascat Cisl, Alberto Pluda – perché dà una risposta positiva alla necessità di recuperare la perdita del potere di acquisto dei salari con un aumento che a regime sarà mediamente di 156 euro, per buona parte erogati già nel corso di quest’anno. Ma altrettanto significativo è il fatto che il contratto contenga norme precise sull’orario di lavoro”. Quello della Vigilanza privata, che a Brescia occupa circa 900 lavoratori, è infatti un settore in cui le maggiorazioni di straordinario erano subordinate ad un di più di flessibilità. “Il completo recepimento nella ipotesi di intesa contrattuale delle normative vigenti sullo straordinario pone fine ad una situazione in cui non avevamo strumenti per intervenire in maniera adeguata – spiega ancora Pluda – riportando le questioni della flessibilità all’interno della contrattazione”.

Altri punti qualificanti dell’intesa sono l’introduzione di alcune novità in materia di mercato del lavoro, il rafforzamento degli Enti Bilaterali, l’introduzione della Previdenza Integrativa, e quello della Assistenza sanitaria integrativa completamente a carico degli istituti di vigilanza, oltre ad alcune norme che rendono più trasparenti e più vincolanti i cambi di appalto a garanzia della salvaguardia dell’occupazione. “Considerate le difficoltà di un tavolo negoziale al quale sedevano ben sette associazioni datoriali con interessi diversi e obiettivi divergenti – conclude il neo Segretario generale della Fisascat Cisl – credo si possa dire che abbiamo raggiunto buoni risultati su larga parte della nostra piattaforma. Auspicando un esito positivo andremo ora a sottoporre l’ipotesi di accordo alle assemblee dei lavoratori”.

Festa per il capodanno srilankese

L’Associazione dei cittadini srilankesi che vivono e lavorano nella nostra provincia promuove anche quest’anno una festa pubblica in occasione della ricorrenza del loro capodanno. L’appuntamento nel parco di via Cordini a partire dalle ore 14 di domenica 7 maggio.

Alla Cisl duplicati CUD e RED per i pensionati

A causa dei numerosi disguidi verificatisi nell’invio dei modelli CUD 2006 e RED 2006 da parte dell’INPS, molti pensionati si sentono disorientati oltre che preoccupati. Per andare incontro alle loro esigenze gli uffici del Patronato INAS CISL e gli sportelli del CAAF CISL dislocati in tutta la provincia hanno predisposto una linea di accesso preferenziale a tutti coloro che sono interessati per il rilascio immediato del duplicato dei modelli.

L’INAS, infatti, è abilitato al rilascio del duplicato del CUD 2006, mentre il CAAF può rilasciare sia il duplicato del CUD che quello del RED 2006.

Inaugurato Expo Sicuramente

Questa mattina, giovedì 4 maggio, nei padiglioni della fiera di Brescia è stata inaugurato “Expo Sicuramente”, salone specializzato sulla cultura della sicurezza sul lavoro. Un’occasione d’incontro per gli operatori e le imprese, organizzato in occasione del “workers memorial day”, giornata mondiale della sicurezza sul lavoro promossa dall’Oil, Organizzazione internazionale del lavoro. L’obiettivo è quello di offrire, attraverso mostre, convegni, seminari, prove pratiche, strumenti, metodi, multimedia e formazione in pillole, un aggiornamento altamente professionale a disposizione del responsabile della sicurezza (Rspp), del rappresentante dei lavoratori (Rls), del consulente per la sicurezza, del datore di lavoro e di tutti quei dipendenti coinvolti nella prevenzione degli infortuni sul lavoro.

Questa mattina dopo il taglio del nastro il neo prefetto di Brescia, Francesco Paolo Tronca, visitando gli stand della rassegna si è soffermato anche in quello allestito dalla Cisl scambiando impressioni e valutazioni con il Segretario generale Renato Zaltieri e i dirigenti della Organizzazione intervenuti all’apertura della manifestazione.

Nello stand della Cisl i visitatori potranno ricevere gratuitamente un CD appositamente realizzato per l’occasione con una raccolta delle normative e dei regolamenti per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro.

Molteplici le iniziative di approfondimento promosse dalla Cisl nell’ambito della rassegna. Il programma dettagliato è scaricabile nel link al termine di questa notizia.

ExpoSicuramente rimarrà aperto fino a sabato 6 maggio.

Iniziative Cisl.