Infortuni sul lavoro: un mese drammatico

In quest’ultimo mese gli infortuni sul lavoro nel bresciano sono stati addirittura cinque. Il problema è tornato sulle prime pagine dei giornali ed il Segretario della Cisl Paolo Reboni, che nella Segreteria di via Altipiano d’Asiago ha delega sui temi della sicurezza, è tornato a chiedere all’Azienda Sanitaria Locale di Brescia un impegno serio sul versante dei controlli e della prevenzione.

Leggi l’intervista pubblicata dal “Giornale di Brescia”.

Riscoprire Don Milani

La Cisl a Barbiana sulle strade di don Milani. Domenica 21 maggio, un gruppo di dirigenti, iscritti e amici della Cisl di Brescia ha partecipato al tradizionale appuntamento che ogni anno ripropone la straordinaria “profezia” di don Lorenzo Milani. Si è trattato di una marcia in nome della “Scuola per tutti e per ognuno” da Vicchio di Mugello fino alla canonica-scuola dove don Milani ha cresciuto e aperto alla vita centinaia di bambini e ragazzi delle poverissime famiglie che abitavano le colline fiorentine. Giunta a conclusione di una serie di incontri di studio e approfondimento sull’attualità di don Milani, la partecipazione del gruppo bresciano alla marcia di Barbiana ha avuto momenti particolarmente toccanti come la visita alla tomba di don Lorenzo, meta incessante di pellegrinaggio nel piccolo cimitero di Barbiana, e l’incontro con Maresco Ballini, uno dei “ragazzi” di don Milani che grazie alla scuola del sacerdote fiorentino è stato prima sindacalista a Milano, poi dirigente della Cisl e instancabile testimone di una esperienza pedagogica e didattica che è parte della storia educativa italiana e non solo italiana.

Leggi le impressione della giornata a Barbiana di uno dei partecipanti.

A Brescia il comitato “Salviamo la Costituzione”

Ventitré associazioni in campo (sindacati e partiti, associazioni e fondazioni) a difesa del testo costituzionale. Il “Comitato bresciano per il no” alla modifica votata dal Governo Berlusconi si è formato il 9 maggio e annuncia, per il periodo che precede il referendum del 25 e 26 giugno, una mobilitazione diffusa su tutto il territorio provinciale.

Documenti utili:

32° anniversario della strage di Piazza della Loggia

Il 28 maggio 2006 cade il 32 anniversario della Strage in piazza della Loggia. Il 28 maggio 1974, nel corso della manifestazione sindacale, esplose una bomba che provocò la morte di 8 persone e il ferimento di 102.
L’amministrazione Comunale, con associazioni e sindacati, organizza una serie di incontri, concerti e manifestazioni per rendere omaggio ai Caduti ed ai valori di libertà e di democrazia.

Di seguito, il programma delle iniziative:

martedì 23 maggio
ore 18.00 Palazzo Loggia, Salone Vanvitelliano
Presentazione del libro di Giancarlo Feliziani Lo schiocco. Storie dalla strage di Brescia.
Con l’Autore, il sindaco, on. prof. Paolo Corsini, e il Presidente della Provincia, arch.Alberto Cavalli.

giovedì 25 maggio
ore 21.00 piazza della Loggia Concerto della Banda Cittadina con lettura di testi poetici. Dirige il m° Sergio Negretti.

venerdì 26 maggio
ore 21.00 chiesa di san Giovanni “Requiem di Mozart” concerto del Coro Filarmonico di Brescia in memoria dei Caduti di piazza della Loggia. dirige il m° Massimo Mazza

sabato 27 maggio
in mattinata in piazza della Loggia delegazioni ed omaggi floreali delle scuole al monumento ai Caduti

ore 8.30-10.00 presso l’aula magna del Liceo Arnaldo, in corso Magenta, commemorazione e proiezione di filmati sulla strage.

ore 10.30 auditorium san Barnaba incontro del prof. Valerio Onida, costituzionalista, con gli studenti e la cittadinanza sul tema “Diritti e Costituzione”.
Interventi del Sindaco on. prof. Paolo Corsini e del Presidente della Provincia arch. Alberto Cavalli.

dalle ore 16.30 fino alle ore 21.00 in piazza della Loggia allestimento del “Muro di fiori”. Invito a portare un fiore in piazza in ricordo dei Caduti di piazza della Loggia.

Installazione a cura dell’archivio storico “L. Bottardi Milani e B. Savoldi”.
Interventi musicali dal vivo e testimonianze degli studenti del Conservatorio e del progetto “Un Treno per Auschwitz”.

ore 21.00 chiesa di San Francesco concerto dell’orchestra del Festival Pianistico Internazionale A. Benedetti Michelangeli diretto dal m° Agostino Orizio.

domenica 28 maggio

ore 8.30 cimitero Vantiniano celebrazione eucaristica officiata da mons. Francesco Beschi, vescovo ausiliare della Diocesi di Brescia.

ore 9.30 salone Vanvitelliano, Palazzo della Loggia incontro con i familiari dei Caduti.

ore 10.15 presso la Stele ai Caduti inaugurazione della riproduzione del Manifesto originale della manifestazione del 28 maggio 1974.

ore 10.30 piazza della Loggia commemorazione ufficiale in piazza della Loggia. Intervento di Guglielmo Epifani, segretario nazionale della CGIL
Testimonianza di Aldo Vincenzo Pecora, studente, del Comitato antimafia “Ammazzateci tutti”, Città di Locri. Durante l’intera giornata omaggio dei cittadini presso il “Muro di fiori”.

ore 21.00 auditorium san Barnaba concerto del Gruppo Dèdalo Ensemble. Esecuzione, in prima assoluta, di brani musicali dedicati ai Caduti di Piazza della Loggia dai compositori bresciani A.Donini, C.Mandonico, M.Nodari, L.Tessadrelli, F. Troncatti. Dirige il m° Vittorio Parisi

lunedì 29 maggio
ore 17.00 Palazzo della Loggia iniziativa in ricordo della morte di Guido Puletti, Sergio Lana e Fabio Moreni, volontari in missione di pace durante la guerra in Bosnia. Interviene il sindaco di Brescia, prof. Paolo Corsini.

ore 20.30 salone Vanvitelliano, palazzo della Loggia
Nostalgia. Frammenti per una memoria di maggio.
Musica, testimonianze e immagini, per Fabio, Guido, Sergio.
A cura dell’associazione culturale “Zeleste”

Le manifestazioni sono state promosse da:

Comune di Brescia, Provincia di Brescia, Associazione Familiari Caduti della Strage di Piazza della Loggia, Casa della Memoria, Cgil, Cisl, Uil, Associazione Comuni Bresciani, Anpi, Fiamme Verdi, ANED, Archivio Storico “Livia Bottardi Milani e Bigio Savoldi” Fondazione Clementina Calzari Trebeschi, Fondazione ASM, Fondazione Micheletti, Amici della Bici Corrado Ponzanelli – Uisp, Polisportiva Euplo Natali.

Cinque x mille. C’è anche l’Antea

“La solidarietà non ha età”. Con questo slogan l’Antea di Brescia chiede a quanti stanno per presentare la loro dichiarazione dei redditi di destinare il 5xMille alla Associazione di volontariato dei Pensionati Cisl. È una operazione che al contribuente non costa nulla ma che è molto importante per una realtà come l’ANTEA impegnata in molteplici progetti di valorizzazione e di aiuto alla Terza Età. La scelta del 5xMille a favore dell’ANTEA di Brescia va fatta scrivendo nell’apposita casella del CUD o del 730 il numero di codice fiscale dell’Associazione che è 98069960171.

Leggi il volantino che spiega l’iniziativa

Poste senza pace. Al via le chiusura estive

Non decolla la trattativa con le Poste Italiane in Lombardia. La direzione regionale, accusa il sindacato dei postali lombardi, ha dimostrato una chiusura ed una insensibilità su tutti i fronti che ha costretto Cisl, Cgil e Uil ad aprire una fase di mobilitazione per garantire la qualità dei servizi, il presidio del territorio ed una stabilità dei livelli occupazionali nell’intero settore. Tra i mali che affliggono le Poste il più evidente è la carenza di personale agli sportelli, determinata da diversi fattori, come il personale distolto dalla sportelleria (oltre 600 unità) per essere impiegato nei servizi commerciali; oltre 500 unità hanno trasformato i loro contratti da full-time a part-time; pensionamenti incentivati; apertura turni pomeridiani; mancato riconoscimento economico delle prestazioni straordinarie e verifica della corrispondenza tra orario di timbratura e quello di permanenza in ufficio. Grandi difficoltà si registrano anche nel settore del Recapito, a causa di: impossibilità di fruire le ferie (anche programmate) che portano ad avere residui di anni precedenti che mediamente si attestano sulle 40/50 giornate; personale assente per lunghi periodi che non viene sostituito (inidoneità, infortuni, maternità, lunghe malattie ecc…); pensionamenti anche incentivati senza le altrettante assunzioni; prestazioni straordinarie ed aggiuntive ed oltre l’orario d’obbligo retribuite in maniera forfetaria.

Per Brescia le sportelizzazioni sono appena 13 mentre la carenza di impiegati delle filiali 1 e 2 è di circa 100 unità. In merito all’orario di lavoro e al riconoscimento della prestazione straordinaria, l’Ispettorato del Lavoro di Brescia sta effettuando i controlli orari presso la filiale di Brescia 1 da circa 2 mesi e si prevede che questi controlli continueranno per altri 3 mesi per accertare le segnalazioni/denunce effettuate dalle organizzazioni sindacali confederali. Continuano intanto sul territorio bresciano le improvvise chiusure degli uffici postali per la carenza di personale.

Inoltre l’azienda sta approntando un piano di chiusure estive per poter far fronte anche in questo caso ad erogare le ferie al personale. Giornalmente nelle due filiali di Brescia circa 100 unità vengono movimentate per garantire l’apertura degli uffici postali. “Quanto più aumenta l’indifferenza delle Istituzioni nei confronti del servizio postale – Giovanni Punzi Segretario generale della SLP CISL di Brescia tanto più aumenta il potere decisionale dei dirigenti Poste Italiane a chiudere  o ridurre i servizi in particolare nelle piccole realtà montane”.

Sciopero all’aeroporto di Montichiari

Sciopero di quattro ore, lunedì 22 maggio, all’Aeroporto Gabriele D’Annunzio di Montichiari (dalle 12 alle 16). Lo hanno indetto Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti di Brescia perché i temi posti dal sindacato sul futuro produttivo dello scalo monteclarense, sulle reali prospettive di sviluppo a quasi sette anni dall’avvio delle attività dell’aeroporto, non trovano risposte. La società non è in grado di sviluppare un concreto piano industriale che non sia solo una generica dimostrazione di buona volontà.

Le forze politiche sembrano incapaci di disegnare una reale prospettiva di sviluppo dell’aeroporto, anche e soprattutto in relazione al contesto produttivo territoriale in cui collocare l’aeroporto. Scelte politiche e gestionali profonde non sono rinviabili; tutti i nodi che frenano l’aeroporto vanno sciolti; azienda, istituzioni e forze politiche bresciane devono assumersi le loro responsabilità in tal senso.

La protesta di lunedì verrà gestita in modo che i clienti s’accorgano che c’è uno sciopero, ma non ne paghino le conseguenze. I sindacati hanno invitato alla mobilitazione anche le realtà economiche presenti nello scalo (taxi, negozi eccetera) gravemente penalizzate dal mancato sviluppo di Montichiari.

Con la Cisl a Barbiana sulle orme di Don Milani

Dopo gli incontri e dibattiti sull’attualità del pensiero e dell’opera di don Lorenzo Milani, la Cisl bresciana promuove una visita nei luoghi dove il sacerdote ha esercitato la sua azione. L’appuntamento è per il 21 maggio. La Cisl di Brescia organizza un pullman che partirà dalla sede di via Altipiano d’Asiago, 3 la mattina di domenica 21 maggio (intorno alle ore 7), con ritorno a Brescia in serata.

Sanità: lo sciopero riapre il confronto

Anche un sindacalista bresciano ha parlato questa mattina a Roma dal palco che ha ospitato il comizio di chiusura della manifestazione nazionale di protesta dei lavoratori della sanità privata. Si tratta di Diego Zorzi, operatore della FPS CISL, la Federazione dei lavoratori pubblici, dei servizi e della sanità. Un flash brevissimo, ovviamente, che ha consentito però di sottolineare la specificità della nostra realtà che con 15 strutture (Istituto clinico Città di Brescia, Sant’Anna, Clinica San Rocco, Poliambulanza, Domus Salutis, Ospedale Fatebenefratelli Sant’Orsola, Fatebenefratelli San Giovanni di Dio, San Camillo, Casa Moro, Centro riabilitazione di Rovato, Villa Gemma di Fasano, Casa di riposo Villa Salute di Mompiano, Casa di riposo San Giuseppe di Brescia, Casa di riposo Paola di Rosa di Capriano del Colle e Casa di Riposo “Le Rondini” di Lumezzane) vede il privato costituire oltre il 50% della sanità bresciana.

Complessivamente erano un centinaio i lavoratori e i sindacalisti che hanno partecipato alla manifestazione che ha caratterizzato la giornata di sciopero per rinnovo del contratto. “La forte adesione, la convinta partecipazione e la costante pressione esercitata nei singoli territori ha ottenuto un primo importante risultato – spiega Angelo Galeazzi, Segretario generale della FPS CISL di Brescia, che ha preso parte alla manifestazione – ovvero la disponibilità delle associazioni datoriali di ritornare al tavolo di confronto nella giornata di lunedì 22 maggio. Se da un lato ci riteniamo molto soddisfatti per la riuscita dello sciopero, dall’altro siamo consapevoli che esso non chiude un percorso, ma è una tappa significativa della vertenza che si concluderà solamente con la firma del contratto. Non tolleriamo che a 28 mesi dalla scadenza del contratto, le giuste rivendicazioni dei lavoratori vengano strumentalizzate dalle associazioni che raggruppano il sistema imprenditoriale privato nella sanità al solo scopo di ottenere ulteriori finanziamenti pubblici.”

La sanità privata occupa in Italia oltre 150.000 lavoratori, professionisti che erogano cura e assistenza. Il loro salario oggi è più basso di alcuni operai specializzati dell’industria, nonostante la loro ampia formazione, i turni massacranti, la carenza di organico e il lavoro ad altissima responsabilità che svolgono. “Il sistema non regge più – conclude Galeazzi – il rinnovo del contratto, così come già avvenuto per la sanità pubblica, è un passaggio irrinunciabile per il riconoscimento del ruolo e della dignità di questi lavoratori. L’atteggiamento provocatorio delle associazioni datoriali ha innescato una sfiducia crescente che incide inevitabilmente sulla efficienza dei servizi e sulla credibilità di imprese entrate in questo settore con la pretesa di fare di più e di meglio della tradizionale struttura sanitaria pubblica “.

Primavera al cinema: ultime proiezioni

Oggi pomeriggio, 11 maggio, alle 15.30 in programma c’è “Monsieur Ibrahim e i fiori del corano” mentre giovedì 18 maggio toccherà a “Quel mostro di mia suocera”. Sono le due pellicole che chiudono il ciclo di primavera della rassegna di cinema promossa dai Pensionati di Cgil, Cisl e Uil. Le proiezioni avvengono nel cinema Colonna di via Chiusure a Brescia: ingresso gratuito e riservato alle pensionate e ai pensionati di Cgil, Cisl e Uil.

Stampa il programma della rassegna.